434 LIBRO SECONDO.
sue grandi risorte, e gli avanzamenti che si son fattiin un sistema più regolare e più solido di Finanze edi Ammortizzazione.
Alla caduta del sistema di Law la rendita ora di200 milioni ; prelevandone ciascun anno la metà pergl’ interessi del debito, il suo capitale eguagliava quasisedici anni di rendita. Certamente in niun’altra epocale Finanze francesi si son trovate in più difficile situa-zione ; e tanto più difficile , in quanto che questavolta la disgrazia colpiva egualmente lo Stato ed iparticolari.
Non vi era uomo più capace di liberare le Fi-nanze dallo stato spaventevole in cui erano ricadute,quanto il duca di Noailles-, ma al Figgente piacquedi nominare al Controllo generale le Pelletier de laHoussaye .
Molte disposizioni utili furono date; ma queste,se fecero sparire le ultime tracce del brillante e fu-nesto sistema di Law , non sottrassero dalla dispera-zione e dalla miseria tante famiglie, che anche dopo40 anni non cessarono di sentire gli effetti del fal-limento spaventevole del Governo.
Senza entrare in ulteriori particolarità, chiara-mente si deduce dalla catena de’ fatti che l’Ammi-nistrazione delle Finanze , nata in Francia quandoCarlo VII , organizzando truppe a soldo, semi ilbisogno di avere rendite regolari, restò nell’infanziasino a quasi la metà del secolo decimo sesto : essaposcia crebbe gradatamente; c divenuta giovane sottoi regni burrascosi dei figli di Caterina De’Medici,
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