Band 
Volume primo.
Seite
436
JPEG-Download
 

LIBRO SECONDO

436

tecipa di quella del sistema politico ; ma le guerrepiù gigantesche e forsennate àssorbiscono le fortune nonsolo dei vinti , ma ben anche dei vincitori , e laFrancia non vede nascere F epoca della sua prosperitàche colla felice Restaurazione.

Se dopo Colbert essa non ha veduto un soloanno le sue rendite livellate alle sue spese \ se neidisordini delle sue disposizioni Finanziere essa è statacostantemente ridotta a due espedienti, tutto il maledeve attribuirsi a due cagioni: la prima è che, se sieccettuano il Sig. Necker e il Sig. de Machauit , nonvi è stato altro Ministro che avesse conosciuto qualuso possa farsi del Credilo e i prodigii che se nepossono ottenere ; la seconda è di’ è impossibileche uno Stato basti alle spese che abbracciano tuttele sue provincie e tutt’ i suoi abitanti , quandonon vi ha che una parte de’ suoi abitanti e dellesue provincie che gli forniscano rendite in egualeproporzione.

Mentre che F esistenza de’ privilegi e F igno-ranza del Credito perpetuo avevano d’ anno in annoaccresciuto il malessere delle Finanze „ la loro Am-ministrazione, istruita dal tempo, e rettificata dall’esperienza, crasi perfezionata, e dopo numerosi saggie lunghi tentativi aveva preso in line un camminosicuro , e adottato principii universalmente ricono-sciuti.

Rivolgendo lo sguardo alle Finanze inglesi edarrestandosi alla prima epoca ( sotto il Governo dì■Maria e Gugliel/uo III ), si può da prima esser-