CAPITOLO QUARTO, §. V.
vare, che il Governo a ciascun prestito che riceveva,destinava per il pagamento degl’ interessi un fondoparticolare , sempre religiosamente impiegato a pa-garli senza il minimo ritardo.
Esso si occupa egualmente negli anni di pacedel rimborso successivo dei suoi debiti.
Infine ha soprattutto la saggezza di evitare lapiù funesta specie di prestito, le creazioni di Carichee di Officii. Ecco d’ onde prende origine la facilità ditrovare ad improntar di nuovo, e sempre con condi-zioni vantaggiose.
Si aggiunga che il Governo Francese si è trovatosempre esposto all’ arbitrio delle Compagnie di Fi-nanze che gli hanno dato la legge , mentre che inInghilterra la pubblicità, la solennità delle aggiudi-cazioni danno un carattere più rispettabile a similiaffari, e la concorrenza attivata dalla condizione delribasso, seco porta condizioni più favorevoli.
Anche quando il Governo Inglese si è avvisatodi ribassare gl’ interessi del debito pubblico, è ricorsoa quei mezzi dolci ed amichevoli che solo si devepermettere un Governo che ama di conservare ilsuo Credito. Questo è perduto dacché agisce con au-torità : Esso deve sempre ottenere questa riduzione,e non mai ordinarla.
Roberto Tf^alpole non solo fu religiosamenteattaccato a questo principio , ma egli amò piuttostoricorrere a nuovi prestiti , che avvalersi di fondiinviolabili. La riduzione fu facilitata precisamentedall’ ordine ristabilito dal pagamento degl’ interessi ,