LORO SECONDO.
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limitato. Ecco dunque nel paese del Credito la monetad’ oro e di argento divenuta una merce, che ha offertotanto meno di guadagno ( interesse ), quanto più vi èdivenuta abbondante.
Da questa accumulazione sono risultati due feno-meni diversi, secondo la diversità de’ tempi e de’ prin-cipii che si sono professati. Quando alcuni errori epregiudizii hanno fatto assoggettare il commercio delnumerario a leggi particolari, queste in luogo di farescomparire il male lo hanno inasprito. Si è dettoche bisognava frenar la cupidigia de’ capitalisti , eproteggere i bisogni degl’ Industriosi e de’ Consumatori :si è inventato V odioso spettro dell* Usura , e contra diesso si sono armati a vicenda il poter della terrae quello del Cielo. Ma in quel tempo appunto in cuisi voleva dare al numerario un cammino libero ,s 1 inceppava, si arrestava , e movendosi non si movevache animato dalla sola legge cui va essenzialmentesoggetto. Quel che si è fatto e si fa’ sempre ne’ mercatiper il frumento , per T olio , per il vino, insommaper tutte le merci , si è fatto per il numerario : tuttoè dipenduto e dipenderà sempre dal reciproco accordotra il venditore ed il compratore . E questo accordonon riconosce altra legge che quella che vien suggeritadall’abbondanza, o dalla scarsezza della merce..
Si sa che ove la merce abbonda il prezzo ribassa,e che dove scarseggia il prezzo rialza : e queste va-riazioni sono cosi essenziali alla cosa, che sieguonoil rigor matematico della proporzione coll’ abbondanzae celia scarsezza.