CAPITOLO DECIMO.
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mente esteso il suo Commercio ; si sarà di moltoavanzata nel cammino della prosperità ; avrà stabilitoun Credito pubblico ; si sarà liberata dal Debito con-tratto *, le imposizioni fondiarie affette all’ Ammortiz-zazione di questo Debito saranno cessate ; ed infinerimarrà alla sua Banca un fondo di Once 879,357.
Una porzione di questo fondo in frazioni suc-cessive potrà considerarsi impiegata al pagamentodelle terre de’ particolari, che hanno servito a formarle linee delle Strade, e per questa ragione , un talearticolo non si vede notato tra gli Esiti. Però, comegl’ introiti della Banca verrebbero progressivamenteaumentati dai prodotti de’ dritti di Barriera e di Poste,che si potrebbero stabilire a misura che le Strade sìanderebbero costruendo ; così la Banca si troverebbeinfine ad avere dopo i quarant’ anni un fondo baster-vole , non solo per intraprendere nuove opere dipubblica utilità , ma per continuare le sue operazionidi Circolazione , e sempre più concorrere alla flori-dezza dell’ Industria, e alla prosperità del Creditonazionale.
CAPITOLO X.
Osservazioni sopra li Capitoli precedenti , e Concilili-sione del Secondo Libro.
Quando si voglia giudicare della bontà di unamacchina, se ne distingono le diverse parti, si misurala solidità di ciascuna, il movimento leggiero e