200
LIBRO TERZO.
comunicazioni che il Re di Sardegna moltiplica in tuttii suoi Stati , massime nella Sardegna ove sono im-piegati più di 2,000 operai, i quali già da due anniaprono strade a traverso dell’ Isola ; del canale chegli Olandesi cercan di aprire per avere una comuni-cazione diretta tra il Texel , ed Amsterdam ; dei canalidel Duca di Berry , di Monsieur , e di altri che at-tualmente si aprono in Francia, e di soggiungere colDuca di Gaeta (1) « che nel 1807 fu deciso che dueMilioni sarebbero distratti dai fondi generali per for-mare nel Tesoro pubblico un fondo speciale destinatoa far eseguire nelle foreste dello Stato, delle Strade,e de’ canali navigabili , e le altre opere riconosciuteproprie a dar valore a quest’ importante proprietà ,facilitandone l’estrazione de’legni » ma mi contenteròsolo di ripetere qui le memorande parole pronunziatedal Sig. Dupin nella seduta pubblica dell’Accademiadi Francia del 2 giugno 1825. a Alle porte di Parigi,disse questo Accademico (2), tre Compagnie hannointrapreso tre canali; ed altre se ne sono formate perlo stess’ oggetto su gli altri punti del nostro territorio...noi avremo dicci, quindici Compagnie per le naviga-zioni artificiali; e i nostri rivali ( Gl’Inglesi ) ne hannodi già cento, a
Conchiuderò con alcune riflessioni i.° le cose limi-tate al solo Commercio interno , mancando le facilicomunicazioni, perdono il di loro valore, e la rendita
(1) Cliap. VII.
(2) Discour».