304 LIBRO TERZO.
interno , nel Commercio esterno diventa gravissimo.
Nel /770 non vi erano in Londra che quattroBiblioteche : oggigiorno se ne contano 100 in quellaCapitale, e goo in tutta l’Inghilterra. Questo paeseha più di i5 a 20,000 Società di Lettura , chespandono una folla di libri tra le classi del bassopopolo. Un solo libraio di Londra, il Sig- Longurna,vende ogni anno 5,000,000 di volumi, impiega 60giovani di magazzino, 260 stampatori e legatori, epaga a’ giornalisti 55oo lire sterline per inserzioni diannunzii. Attualmente circolano in Inghilterra 284 gior-nali. Chi potrebbe, dietro di ciò, sostenere l’opinionecontra l’uso delle macchine e di tuli’ i procedimentispediti, come restringenti il numero delle braccia?
Sia il concorso delle cagioni , che sogliono darluogo alla formazione di numerose popolazioni , sial’insieme di cagioni particolari, che abbian mosso iSiciliani, egli è certo che , abbandonate le internecontrade, essi si sono accumulati sul littorale. Quivil’Industria si è limitata al solo Commercio cogli stra-nieri, ed allo spaccio delle produzioni delle terrenon lontane ; quindi i luoghi più remoti son cadutia poco a poco nella povertà, ed infine nell’abbandono.Ma il tempo e le circorstanze hanno prodotto un altrofenomeno, eh’è pur troppo nell’ordine dello cose-, ilCommercio coll’ estero è depresso e quasi sparito , eil littorale è divenuto anch’ esso miserabile. Sino ache non si ristabilisce un’ attiva comunicazione tral’interno ed il littorale, la Sicilia gemerà sempre nellamiseria, ed i suoi mali andranno imperversando colle