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LIBRO TERZO.
Però riducendo al loro giusto livello questi cah-
Di fatti nella
coli si vedrà che il guadagno è enorme.
riproduzione non si trova un eccesso del ao percento, perchè di sole contribuzioni i popoli nellostato attuale di Europa pagano al più basso il 3 oper cento , e intanto l’ Industria non è caduta neldeficit ; prova evidente che per lo meno si ha ilbeneficio del 5 o per cento. Or dietro di questo prin-cipio , che non è esagerato, dai soli 100 franchi chesi aggiungono in ogni anno, e che s’intendono im-
looo, nel 2." 8oOj nel 3 .” 600 ; nel 4. 0 40° , nc l 5 ." 200, totale 3 ooofranchi.
Adunque, nell’ipotesi del decennio , il debito si estingue da se, osiha il guadagno di 5 oo franchi.
Ma se per questo secondo quinquennio si supponessero le somme im-piegate ad interessi composti del second’ordine, quale e quanto maggiorenon sarebbe stato questo guadagno ?
È incontrastabile quindi che neW ^dmmoi'lizzazione lenta non sola-mente non si paga veruno interesse , ma col prodotto de’fondi il debitoestingue se stesso, estingue gl’ interessi, c lascia un avanzo.
Ecco quali verità meravigliose si scorgono applicando il calcolo alleoperazioni dì Economia e di Finanza.
Io prego il Lettore di raccogliere qui tutte le conseguenze che risul-tano dal sistema del multiplo. Quando gli si dirà che in forza di questosistema i.° il debito si estingue da se; 2. 0 che quanto maggiore è la sommadegl’interessi che si pagano, più rapidamente il debito si ammortizza( V. nota (1) pag. 97 v. 2. 0 del Lib. II. col testo corrispondente ); 3 ." chepiù lenta è l’ Ammortizzazione, meno gravoso addivie il debito ; anzi infinesi trova che dà un guadagno, egli, se avrà colto bene lo spirito diinostro sistema, non ne resterà punto meravigliato*.. Ma che ne penserannocoloro die non sono stati iniziali nc’misteri della Magia del ('l'edito?
Leggasi la nota (z) ijuì appresso.