CAPITOLO PRIMO.
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Ma tutti questi argomenti, benché incontrasta-bili , sieno per poco considerati come di niun valore,e si persista , per solo desiderio di contrastar Y evi-denza , nell’ opinione che il vantaggio stia per lometodo di Ammortizzazione rapida *, io allor diròche nulla potrebbe impedire al Governo di profittaredella rapida prosperità della Sicilia, e di rendereP Ammortizzazione rapidissima. Si sa che le Obbli-gazioni che contengono le quote del debito Sicilianoformano Y oggetto delle contrattazioni e speculazionidella Borsa : in questo mercato adunque presentan-dosi gli agenti del Governo , potranno farne quantacompra ne vorranno o ne potranno, ed in questomodo ammortizzarle.
Mi sono un poco troppo diffuso su questo arti-colo , perchè mi è toccato in mala sorte d’imbattermicon Finanzieri ai quali queste idee erano cosi estra-nee , come lo possono essere all’ ultimo del volgo.E quel eli’ è peggio, all’ ignoranza riunivano una testacosi mal congegnata, che tutti gli argomenti, gli svi-luppi, i calcoli erano per essi impercettibili, e tuttii ragionamenti andavano a rompersi contra lo scogliodella loro imperturbabile caparbietà.
Per coloro i quali non sanno che veder danninel seno stesso della prosperità , io propongo laseguente.
Quistionk X.* É egli vero che la prosperitàrialzando il valore de 1 fondi pubblici , V Ammortiz-zazione ne diverrebbe più gravosa ?
Risposta. I fondi pubblici, nell’ipotesi della prò-