Band 
Volume secondo.
Seite
232
JPEG-Download
 

\

202 LIBRO TERZO.

sperila, sarebbero lutti offèrti nel mercato della Borsa,e da qui si stabilirebbe una certa proporzione costantetra le domande ed offerte, e quindi 1’ alto e il bassone sarebbero sempre poco considerevoli.

D’ altronde somma sarebbe 1’ utilità che il Go-verno ricaverebbe da un Credito favorevole.

La Cassa di Sconto dal canto suo farebbe im-mensi beneficii per le operazioni moltiplicate alle qualidarebbero luogo gli effètti pubblici, per quanto sareb-bero a prezzo più elevato.

Si aggiunga, che le operazioni della Borsa vannosoggette a delle oscillazioni, che spesso sono li risulta-menti di ben congegnate menzogne. Il Governo che sitrova al di sopra delle brighe degli speculatori, e che nonpuò esserne ingannato, può benissimo profittare, comechiunque altro , del basso per far le sue compre , equindi le analoghe Ammortizzazioni . Io non intendoche debba esercitare la minima influenza sulle ope-razioni di questo Mercato; ciò sarebbe un’ingiustiziache comprometterebbe la fortuna de’ particolari : cheegli poi metta a profitto la conoscenza che ha dellostato vero delle cose, è una condotta, che mentre nonnuoce a cliicchesia, giova agl’ interessi del pubblico.

Ma io voglio anche in questo articolo spinger lecose all’estremo, rendendole favorevoli sempre all’o-pinione opposta a quella che sostengo. Voglio sup-porre, che realmente la prosperità produca essa solaun alto esagerato negli effètti pubblici, c che il Go-verno non voglia per nulla immischiarsi negli affaridi Borsa ; in simile caso, quanto maggiore è la prò-