256 LIBRO TERZO»
sufficienza o abbondanza de’ mezzi , che illanguiditadalla di loro scarsezza.
Chi non vede che il passato potrebbe rinvenirenel cumulo degl’interessi un danno che realmente nonesistè? Per disingannarsi, basterà paragonare questocumulo col cumulo della riproduzione. Calcoli sem-plicissimi, e osservazioni incontrastabili che li giusti-ficherebbero, sono a parer mio il miglior argomentocon cui possa esser trattata la proposta quistione. Questicalcoli sono stati da me altrove istituiti (i), ed èben facile di farne l’applicazione. Ciascuno d’altrondepotrà pure osservare ciò che il suo campo dà, e ciòche darebbe col soccorso di migliore coltura, e di piùabbondanti anticipazioni, e senza vagare nel campodelle nozioni generali, trarre dai fatti le più incon-trastabili conseguenze. Del resto accumular gl’ interessia capitale, equivale al peso di un maggior capitaleda una parte, e dall’ altra ai vantaggi di una più lenta'Ammortizzazione , e di un’ Industria non solo innulla non gravata, o disturbata, ma invece animatae soccorsa con maggior numero di mezzi.
Quistione XII. a E più utile alla Sicilia co-minciar subito l’Ammortizzazione del capitale impron-tato , o di procrastinarla?
Risposta. Nello sconto subitaneo, i contribuentisono senza dubbio caricati di un peso che mal pos-sono sopportare, e non hanno veruna di quelle risorte
Ù) Lib. II, Cap. \, §. II, Cap. III. §. IX.
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