CAPITOLO PRIMO.
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sterna di lenta Ammortizzazione è necessario , altri-menti la necessità di soddisfare a gravi impegni intempo breve, non solo sarebbe un ostacolo all’attivitàdell’ Industria, ma potrebb’ essere una causa di rovina;e nel caso di prosperità rapida, la lenta Ammortizza-zione sarebbe utilissima, mettendo in grado la nazioned’impiegare nelle sue intraprese maggior numero diservizii produttivi, e quindi di accrescere sempreppiùla sua floridezza.
Chi non si arrende all’evidenza di queste dimo-strazioni , è simile a colui che nel mezzodì sostienedi esser notte avanzata e tenebria profonda , perchèpreme strettamente le sue pupille. Ma chi ha l’animafatta per inebriarsi delle delizie della Natura , scossoda questa specie di follia, le disserra, e gode di queldivino splendore, che spande l’allegria e la fecondità,e che piucchè altrove ridente sul suolo della Sicilia,è inconcepibile come non ne scacci la sterilità e losquallore.
Quistione XI. a Giova più alla Sicilia pagargl’ interessi del debito dal primo semestre , o di ac-cumularli , sia lutti sia in parte, a capitale per qual-che periodo di tempo ?
Risposta. Quanto meno si distruggono i primimezzi che nel nuovo ordine di cose l’Industria Si-ciliana possederebbe, e quanto piu s’influisce al diloro incremento può tanto più sollecitamente essa avan-zarsi nel sistema della prosperità. Un Agricoltura na-scente , o un Agricoltura che uscisse dallo stato dilungo torpore , dovrebb’ esser piut tosto animata dalla