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Volume secondo.
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LIBRO TERZO.

di 20 a 3 o grani, e insieme di tre a quattrocento grani.

Non vi sono sagrificii che non debbano farsiper rispettare inviolabilmente i Fondi di Ammortiz-zazione , e conservar con essi il Credito pubblico ,la moralità pubblica, e la più ricca sorgente dellaprosperità generale. Chi consigliasse ad un Re diportarvi la mano , ad onta della più imperiosanecessità, gli darebbe il più perfido consiglio, e sa-rebbe il suo più fatale nemico.

Luigi XFI, il martire della più forsennatarivoluzione, preferì di riconoscere i debiti de’ suoiavi come personalmente suoi, piuttosto che mancaread impegni così sacri.

Il Re Luigi XF 11 I , nella sua felice elevazioneal Trono de’ suoi padri , dichiarò solennemente,che tutti gli arretrati sarebbero pagati ; primoperchè trovò quest’ atto giusto in se stesso, e poiperchè sagacemente giudicò che questa prova dimoralità fosse essenzialissima al ristabilimento delCredito.

Noi siamo soddisfatti, diceva nel 1819 l’Oratoredella Camera de’ Comuni a S. M. Brittanica, che aquest’ epoca, come in ogni altra, non vi è statadifficoltà che il paese non abbia combattuta, alcunacalamità cui non siasi sommesso volontieri, per man-tenere puro ed intatto ciò che non è stato mai nèscosso, nè macchiato, il Credito pubblico e la fedeNazionale (1),

(i) Étas. d’Angluterre cn 1822.