CAPITOLO TERZO. 289
fosse consigliata da un bisogno riparabile in mille altreguise , che fosse accompagnata dalla violenza e seguitada un danno mille volte maggiore dell’ utile.
Io passo alle polizze gire o ai responsali. Dandoad esse una forma convenevole, ed un corso affattosimile alle cambiali, chi potrebbe contrastare chenon assicurassero alla Banca i suoi rimborsi ?
E infine qual inconveniente dalle anticipazioniche far si vorrebbero agl’ impiegati ? Quando questeanticipazioni si facessero a periodi determinati ed’accordo col Tesoro Reale, il rimborso ne sarebbecosì regolare come se le anticipazioni si fossero fatteallo stesso Governo. Ordinariamente gl’impiegati nonvivono che del loro soldo, e F attrasso non potràgiammai esser considerevole e così lungo da disor-dinare le operazioni della Banca , e da portar lesionea’ suoi interessi. Del rimanente chi potrebbe obbligarlaa simili anticipazioni ? Ella deve costantemente tenersifuori la strada dell’incertezza, dell’azzardo e del periglio.
A me pare che tutte le opposizioni fatte fin quipoggiano sopra inconvenienti che possono facilmenteprevenirsi o evitarsi. Una Banca costituita sopra leggisolide e rigorosamente eseguile, è un argomento chescioglie tutte le difficoltà.
Eccone in breve gli clementi principali. Creditoa tutte prove, rispetto del Credilo e dell’ ordine ,alimento della buona fede de’particolari, protezioneschietta ed efficace del Governo : tutto ciò si ricercaper fondare uno Stabilimento che resista a tutti gliurti della mala fede, della soperchieria e dell’ im-roL. 11, 5 j