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LIBRO TERZO.
benanche si è veduto che ciascuna ha preso nuovoincremento come il numero se n’ è moltiplicato ; edin questi stessi paesi i trafficanti mettendo a profitto el’influenza e gli effetti di questi stabilimenti , hannoimmensamente migliorato la di loro fortuna (1).
Obiezione. Trattasi di un Progetto, ed i Progettihanno sempre qualche cosa di chimerico ; chi nonsa che i Progettisti sono ordinariamente visionarii ?E poiché il Progetto che si propone è di gravissimointeresse , non è prudenza di esporre la Sicilia adimmensi danni, commettendo la debolezza di adottarlo.
Risposta. Questa difficoltà si è ripetuta sempreall’ apparire di ogni nuovo Progetto , e intanto chiconosce la Storia Economica de’ nostri tempi dovràconfessare , che all’ adozione de’ Progetti le Nazionipiù colte de’ due emisferi debbono quel grado diprosperità al quale si sono elevate. Quei problemiche si propongono dalle Accademie e dalle Societàletterarie, e che riguardano l’applicazione delle astratteteorie , *non son dessi una specie di Progetti , chetendono al miglioramento delle Arti , dell’ Industriae del Commercio?
Quel che or si va ripetendo contra il mio Pro-getto, si disse pure contra quello della stessa natura ,cioè di uno Stabilimento di Banca, da Bernardo JVardproposto alla Spagna. Non vi è chi abbia piccol fiored’ ingegno che non ne riconosca l’insusislenza , per
(1) Sì vegga ciò clie a questo stesso proposito fu detto Lib. II, Cap- I,Parte I , $. iy.