Band 
Volume secondo.
Seite
312
JPEG-Download
 

31 2

LIBRO TERZO.

Io non dirò nulla in difesa della classe de’Com-mercianti , che si ha l’apparenza di attaccare, classeutile, e che si sta tra l’Agricoltura e l’Industria, peranimar l’una e l’altra, esercitando così il più nobile,il più interessante ministero, quello cioè della pro-sperità generale. Sono già pur troppo invecchiate ecadute in dimenticanza le declamazioni di alcuniscrittori, che cedendo troppo all’ umor loro atra-bilare, non distinsero le cose dalle persone, e con-fondendo i tempi, i luoghi, le costumanze , gli abusi,i disordini, fecero delle loro diatribe un caos da dovenon è sorta la verità pura, che quando le passionitacquero, le prevenzioni si dissiparono, e la voce dellaragione potè farsi sentire in tutta la sua forza.

Due osservazioni sceglierò tra mille, per far tacerei detrattori del carattere Commerciale.

La prima è che un Progetto solido e ben concepitoin materia d 1 Economia e di Finanze non può atten-dersi che dal solo Commerciante, che unisce la lucedella teoria colla guida fedele dell’ esperienza, cc Lateoria, dice Gacilvereja (ì), è la luce che illuminaun fanciullo, col soccorso della quale egli camminasenza timor di cadere ; ma essa non gli dà le forze ,le quali egli non può acquistare che colla maturitàdegli anni ; la pratica è un bastone che sostiene ilcieco, ma esso non impedisce ch’egli possa cadere. »

Dalle similitudini di questo scrittore io traggq

(0 Pag. 64,