LIBRO TERZO.
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grandi armate che marciarono alla conquista di TerraSanta diedero incoraggimento straordinario alla marinadi Venezia > a quella di Genova , a quella di Pisa ,qualche volta per il trasporto degli uomini, e sempreper quello de’ viveri che bisognava loro fornire.
Egli è nondimeno pur troppo vero che le mani-fatture di seta, di velluti e di broccati che fiorivanoin Lucca nel corso del decimoterzo secolo, ne furonobandite da Castruccio Castracani, uno degli Eroi diMacchiavello. Nel i3io, novecento famiglie furonocacciate da Lucca r e treni’ una di esse si ritiraronoa Venezia ed offrirono d’introdurvi le manifatturedi seta. La loro offerta fu accettata , loro si accor-darono molti privilegi, e la di loro manifatturacominciò eon trecento operai. Da principio Veneziatirava le sue materie prime da Sicilia e dal Levante.L’uso di coltivare i gelsi sembra non essere statocomune in Italia prima del sedicesimo secolo (i).
Quantunque le calamità che desolarono l’Italia,verso la fine del quindicesimo secolo, e al principio deldecimo sesto abbiano estremamente diminuito il Com-mercio e le Manifatture delle grandi città dellaLombardia e della Toscana, questi paesi non eranomeno nel numero de’ più popolati e de’ meglio col-tivati di Europa ( 2 )..
I Genovesi sono stati sì ricchi in ispecie per h>
(1) Smith, Liv. Ili, Cliap. Ili,
(2) Smith, Liv. Ili, Cliap. IV.