LIBRO TERZO.
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1! uomo. Quindi tra Città e Città, tra Contrada eContrada, uopo è che vi sia un facile accesso, e chetutti gli abitanti di uno Stato possano avere unaspecie di partecipazione vicendevole alle produzionidegli angoli più remoti.
Ora , il Commercio interno, base principale della. floridezza di un popolo, e fondamento del Commercioesteriore, non poggia che su queste condizioni. Quandoanche si volessero far tacere tutte le speculazionie le teorie, non potrà mai soffogarsi la voce dellastoria. Basta volgere l’occhio alle nazioni moderne,quando non si voglia risalire a tempi trasandati, chepur confermerebbero la stessa verità, onde convin-cersi che la floridezza alligna e si rinvigorisce , làdove l’Industria è animata da tutto ciò che facilitale transazioni tra coloro che trovatisi alle più lunghedistanze.
Questa verità, che non potrebbe contrastarsi senzadar prove di poco senno, mi colpi cosi forte , chedi aprir le libere comunicazioni in Sicilia, io ne• feci la parte fondamentale del mio progetto. Ma tostodomandai a me medesimo : in tante e si gravi stret-tezze, ove prendere il danaro per impiegarlo a questagrand’opera di pubblico lavoro?
Trattandosi di lavori pubblici due sono i mezziper sostenerne le spese ; il primo è quello di aumentarle tasse di tanto numerario quanto fa d’uopo persimili, intraprese ; il secondo è quello d’ improntarnele somme. L’uno e 1’ altro mi parvero cosi gravi, cheV animo ondeggiò lungamente. Accrescer le tasse non