LIBRO TERZO.
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Sicilia, e la più analoga alla sua penosa situazione;2. 0 a stabilire una Banca pubblica , che servissed’istrumento principale all’ Ammortizzazione , e diveicolo per trasmettere nuove forze a tutt’ i ramidella riproduzione.
Da qui nacque 1’ idea del Credito , il di cuiSistema fu necessario che io avessi sviluppato, perrender ragione di tante verità, che se non eran nuove,almeno coll’ aria di novità potevano dar nascimentoa qualche prevenzione. Conobbi adunque che il Credilopubblico era una condizione senza la quale l’edificioda me immaginato avrebbe avuto una passeggieràed ingannevole consistenza.
Il Credito doveva far contrarre il debito a con-dizioni favorevoli ; il Credilo doveva procurarne unafacile Ammortizzazione ; il Credito doveva rianimarel’Industria ed il Commercio ; il Credito doveva mol-tiplicare le contrattazioni, rendendo la Circolazionefacile e rapida ; il Credito doveva render la Siciliadepositaria de’capitali e dell’Industria straniera; ilCredito doveva dar valore e fecondità alle terre osterili, o deserte; il Credito , per dirlo in una parola,era il solo che doveva rigenerare il Sistema Eco-nomico della Sicilia.
Allora vidi che un prestilo non è altro che ilmetodo di sapere impiegare il Credito ; allora vidi cheun Governo ben regolato possiede i mezzi più potentidi creare e cV impiegare quelle ricchezze fattizie, lequali per la di loro importanza sono eguali alle ric-chezze reali; allora vidi che bisogna far uso d e'pre-