CAPITOLO SESTO, ED ULTIMO. 3.43
dall’ economia particolare di molti anni, e che nonentrerebbero mai nella Circolazione se non trovasserotali impieghi.
Una delle cagioni alle quali il Cavalier Chilcl attri-buisce la floridezza dell’Olanda, è lo stabilimento delleBanche e de’ Lombardi : essi sono di un così granvantaggio, che si giudica che danno alla Nazione unbeneficio di un Milione di lire sterline per anno.
L’ altra cagione è la legge di trasferire da unuomo all’ altro le Riconoscenze , le Obbligazioni , e iBiglietti fatti per debiti. Essa è di un vantaggio infi-nito nel di loro Commercio, per la facilità che dà difar circolare due o tre volte i loro fondi (1).
Io considerai del pari che i rimborsi del debitopubblico, come tutti gli altri rami di Amministrazionei più utili, sono suscettibili di una misura. Essi nonpossono eseguirsi che coi denari i quali provengonodalle contribuzioni de’popoli, e sarebbe un errore diestendere queste contribuzioni troppo lungi, e di ri-fiutarsi ai sollievi necessarii, per aumentare inconside-ratamente l ’Ammortizzazione de’ debiti pubblici. Unacondotta di questa natura, considerandola come sem-plice speculazione, sarebbe malintesa, poiché solo perla moderazione delle imposizioni il travaglio, sorgente
( 1 ) 11 Lettore abbia per certo, che rapida Circolazione, nel Sistemadella riproduzione , è la cagione più potente ed insieme l’effetto piùmaraviglioso di essa. Gl’ istrumenti valevoli a produrla sono tutt’ i titolidi Credito, e particolarmente quelli clic sono di un uso più sicuro cpiùgeneralmente riconosciuto.