LIBRO TERZO.
A coloro che pensano che pregiudichi l’impron-tare da’ forestieri , perchè tali prestiti rendono loStato tributario delle altre Nazioni e del capitale edegl’ interessi, io pensai che si potesse rispondere,che devesi far attenzione, che lo Straniero riceve5 per °/ 0 , e che il danaro produce il io per % allaNazione che prende il prestito , impiegandolo alla suaIndustria. Ecco perchè in Inghilterra i prestiti sonoaperti indistintamente agli stranieri ed ai nazionali,(t L’esperienza, dice a questo proposito Sabatier (t),ha imparato che i prestiti attirano il danaro dalloStraniero, e se questo danaro improntato al 4 */>per 0 / o ne produce almeno 10 ai sudditi inglesi ne’di-versi impieghi eh’essi ne fanno nel di loro Commercio,nelle Manifatture, e nell’ Agricoltura, resta per laNazione inglese un guadagno del 5 * l / a per °/*, quandosarebbe pericolo per essa di privarsi de’suoi capitali,e di veder diminuire la massa del travaglio. » Se1’amministrazione poi lo desidera, essa potrà dare lastessa gradazione all’ estinzione del debito ed alladiminuzione delle imposizioni. Essa avrà pure lafacoltà di moderare quest ’Ammortizzazione per nonrinunciare ad avere un Debito Pubblico e per pote roffrire degl’ impieghi sicuri a’ capitali provenien ti
« piìi difficilmente trova a contrarre nuovi Debiti. Evvi un limite al dilà del quale cessa ogni favore, anche della più avida e della più arditaspeculazione. L’esempio dell’ Inghilterra nulla prova in contrario , perchèsotto questo aspetto offre un caso particolare , quello cioè di essersiidentificate le fortune degl’ Inglesi colla fortuna dell’ Inghilterra.
(1) \p. pag. XX.