370 APPENDICE PRIMA.
Santa Memoria, non contento di confermare le sicurtà,ed ipoteche accordate ai Montisti dal suo predecessore,aggiunge 1 ’ obbligo e l’ipoteca di tutt T i dritti spiri-tuali e temporali della Sede Apostolica (1). E posciasoggiunge, che il Monte ed i Montisti potessero pren-derne corporale possesso, senza ministero giuridico,onde goderne perpetuamente (2).
dimus, tradimus , concedimus , et assignamus- Qui dunquedeve cessar la sorpresa mostrata dai pubblicisti per essersi ilGoverno Inglese spogliato di una porzione delle rendite pubbliche,alienandole a favore de’creditori dello Stato, come se fosse statoun espediente d’invenzione moderna per dare al Credito pubblicoprofonde radici. Se dovessi fare un paragone tra il SistemaPontificio, ed il Sistema Inglese , nel mettere in confronto unalienazione vestita di tutt’ i caratteri della perpetuità senzaesser perpetua, ed un’alienazione realmente perpetua, mi sarebbeagevole mostrare la superiorità dell’espediente Italiano. Ma ognilettore che conosca davvero le leggi del Credito , potrà da sestesso giudicarlo.
(1) Singulti Emolumento. ( della Dogana e Gabella ) , acjura nec non quoecumque alia Camerce et Sedis p ree di c ta rumÙotici immobilia , spirituoho, oc temporaha in olmo urbe, etextra, ac ubique existentia, etiam si talia sint quee inobbli-gatione generali non comprehenderentur , prò dieta summa( cioè per i dodici mila Scudi assegnati ) , perpetuo , specialiteret in solidum obligamus, et hypotecamus. Non è possibile fardi più per ispirare la maggior confidenza, e per stabilire econfirmare i principii del Credito pubblico.
(2) Corporalem possessionem propria auctoritate , etabsque alio juris, seu judicis ministerio aut mandato Camercecapere , et perpetuo retinere , assignamentisque prcedictis per-