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Latini, Grammatici, Rhetores,Philologi, Poetae , Historici eie.recensentur. Florentiae Typis Re-giis 1774 f°l- tomi V.
45 . Lettere XII ad un amico ,nelle quali si ricerca e s’illustrat antica e la moderna situazionedella città di Fiesole, e suoi con-torni. Firenze 1776 in 4 - E conaggiunte. Siena per Luigi Bindi1800 in 8.
46 . Istoria della celebre Biblio-teca della metropolitana Fioren-tina trasportata nella Laurenzia-na. Si legge nelle Novelle Lette-rarie di Firenze sotto il di 26marzo, e seg. 1778.
47 -Lettera ai NovellistiFioren-tini sopra un manoscritto origi-nale di Poesie Latine e Grechedi Flaminio Rai da Prato. Stainserita in più date delle NovelleLetterarie di Firenze sotto i 29marzo e seg. dell’ anno 1783.
48 . Memoria riguardante ilCollettore della celebre LibreriaStrozziana che fu Carlo di Tom-maso Strozzi, trasferita dopo l’ e-sUnzione della famiglia nellaLaurenziana. Si legge in più da-te delle suddette Novelle Lettera-rie di Firenze sotto il dì 2 gen-naio, e seg. 178G.
4 g. Dissertazione sull'antichis-sima Bibbia creduta dei tempi dis. Gregorio papa trasferita dalcelebre Monastero di s. Salvado-re di Monte Andata nella reaiBiblioteca Laurenziana. Veneziaper il Coleti 1786 in 4 .
5 0. Illustrazione di due Evan-geliarii Greci del secolo xi appar-tenuti, V uno alla chiesa di Co-stantinopoli, 1 ' altro a quella diTrebisonda, scritto in caratterid'oro, trasferiti dalla R. Guarda-roba nella Laurenziana. Ivi 1787in 4-
5 1. Ragionamento sopra un'ope-ra manoscritta non più stampatadi Ugolino da Montecatini, cele-bre medico del secolo xir nella.
quale si tratta delle acque Ter-mali della Toscana, e loro diver-si usi in medicina. Venezia peril Coleti 1789 in 4 -
52 . Del Monastero di s. Pietro,di Pontignano nel territorio Se-nese, posseduto per V avanti daiCertosini, ed ora dalli EremitiCamaldolensi, lettera Adeporica.Firenze 1789 in 4 -
Supplementum ad Catalo-gum Codicum MSS. BibliothecaeLaurentianae. Florentiae TypisRegiis 1790 t. Ili in fol.
54 - De Fiorentina IunctarumTypographìa, ejusque censoritus,ex qua Graeci, Latini,Tusci Scri-ptores, ope Codicum MSS. a Virisclarissimis pristinae integritatisunt restituii, in lucem prodie-runt. Accedunt excerpta uberri-ma Praefationum libris singu-lis praemissarum. Lucae TypisFrancisci Buonsignori 1791 t. IIin 8.
Francesco del Furia.
ASQUENI ( conte Fabio ), ce-lebre naturalista e grande agrono-mo, nacque in Udine l’anno 1726.A vea compiuti appena diciotto an-ni quando gli mancò il genitore,che con tanta amorevolezza, e sol-lecitudine gli diligeva la mentein ogni maniera di utili discipline.Ornato di bellissimo ingegno, diottimi studi, e di costumi nobi-lissimi, non appena fu di sè si-gnore che provò un dolcissimodesiderio, sì naturale a’ cuori ben-fatti, di eleggersi una compagnadegna di lui ; ond’ è eh’ indi a nonmolto condusse a moglie la con-tessa Elena Redetti patrizia vene-ta, la quale sparse di fiori la suavita, il che le meritò dopo morteun bellissimo Elogio scritto dal-1’ aurea penna, tutta tinta nellesacre carte, dell’ abate Anton-Giu-seppe Missio ( Parma 1816 ); elo fe’ padre di numerosa prole.
Le domestiche sue cure non