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nell’incendio del 3 o agosto 1768delle stanze contigue alla Biblio-teca Vaticana.
Grammatica sj'riaca absolutis-si ma, arabicis exposita notis etvocabilibus animata . — LogicaArabica.
Manoscritti
rimasti preda delle fiamme.
1. Biblioteca Orientalis, tom.V. VI. VII. Vili. IX. X.
2. Kalendaria ecclesìae univer-
sae , tom. VII. vili. IX. X XI.XII.
3 . Italicae historiae scriptores,
tom V. VI.
4 - De sacris imaginibus et reli-qitiis, tom. V. ( excerpta ex tomoprimo vulgavit /. Bonari , Romae1756).
5 . Sjnodus Antiochena Maro-nitarum (latinum exemplar extatin archiv. congregat. de Propag.Fide ).
6 . Euchologia ecclesiae orien-talis.
7. Concilia ex ms. codicibus o-rientalibns.
8. Sj'ria vetus et nova lib. ix.
g. Historia orientalis lib. jx. etc.
Negli archivi di Propaganda Fi-de e del s. Ufficio esistono altrimanoscritti dell’ Assemani da for-nire cento grossi volumi.
D. Vaccouni.
ASSEMANI ( Stefano Evodio),nacque a Tripoli di Soria nel 1747da una sorella di monsignor Giu-seppe Simone Assemani. Di die-ci anni mandato a Roma entrònel collegio di sua nazione, cioède’ Maroniti, dove applicò aglistudi con buon successo , e die-de segni di valore ne’ pubblicisperimenti di filosofia e teologia,già tanto in uso. Dalla S. C. diPropaganda fu destinato alle mis-sioni : alle quali sodisfece in Si-ria j Mesopotamia ed Egitto. In-
tervenne al Sinodo Libanese pre-seduto dal detto suo zio : e pelprofondo sapere meritò, che il pa-triarca de’ Maroniti col voto de’vescovi ed arcivescovi riuniti loconsecrasse arcivescovo di Apa-mea nel monastero di s. Artemio,e gli fidasse gravi negozi del suopatriarcato. A fornire i quali a-vendo dovuto restituirsi a Roma,si diede con tutto 1’ animo alla bi-blioteca Vaticana, in cui fu elettointerprete di lingue orientali, egiovò lo zio singolarmente nel-1 ’ Epitome de ’ codici orientali. DaClemente XII nominato consul-tore del Concilio, poscia de’ss. Ri-ti, ebbe l’incarico di portarsi aFirenze per compilare gli atti del-la canonizzazione di s. GiuseppeCalasanzio fondatore delle scuolepie : e fu allora che il granducaGiovanni Gastone ammirato dellasua vasta erudiziorie lo impiegò atessere il catalogo de’ codici ma-noscritti della biblioteca Medico-Laurenziana: che venne alla lucein tre volumi. 11 dotto ed instan-cabile Assemani colse l’occasionedi tessere anche il catalogo de'co-dici della Riccardiana, e l’auto-grafo ne depositò nella Vatica-na, dove esisteva al N. 8226. Tor-nato a Roma, a petizione del car-dinale Flavio Chigi, prese a fa-re il catalogo de’ codici manoscrit-ti della Cbigiana, già posto in lu-ce. Ma più lode è debita a lui per1 ’ opera : Marlirum Orientaliumet Occidentalium ex codd. Vati-canis eruta : che dedicò a Gio-vanni V re di Portogallo. La mor-te indi a poco accaduta di quelre, porse a Stefano nuova occasio-ne di far mostra di suo ingegnoed erudizione , sendo stato pre-scelto a farne 1’ orazione funebre,ed ornare la pompa funebre diemblemi ed epigrafi conformi al-le gesta del defunto. Morto Cle-mente XIII, fece al s. collegio,che veniva in conclave, il discorso