bellezza della persona, ma per ledoti dell’ ingegno e del cuore. Lasua casa fu 1’ ospizio delle virtù,delle muse e delle grazie. Moriella in fresca età e gli scrittorisparsero fiori sulla sua tomba, e ilnome suo è ancora e sarà per lun-go tempo onorato dalle lagrimedegli amici. L’animo del Labbro-ni fu crudelmente trafitto per sìgrave ed irreparabile danno, tan-to più che la sua vita fra gl’in-tensi studi e i gelosi uffici noncercò mai altro riposo che quellodelle domestiche consolazioni. Equeste consolazioni ormai tutte siraccoglievano nell’ unico suo Leo-poldo, che degno frutto di quelben assortita coniugio, fu l’alun-no, il compagno, l'amico del pa-dre, ed ebbe con esso un costantee concordo volere. E poiché il fi-glio alle paterne sollecitudini cor-rispose, e il vide maturo nell’a-more e nell’ esercizio di nobilissi-me discipline, e fregiato di ono-revoli magistrature, 1’ unì in ma-trimonio a Maria Georgia Orsi,donzella di sangue gentile, d’ av-venenti forme, di candidi costu-mi e di senno oltre l’età . Ella,imitando la virtù di Teresa, cheripetute venivano dal marito e dalfiglio con acerbo e tenero deside-rio, ricreava nel lor seno una nuo-va felicità, e già sugli estremi suoigiorni vedeva il Fabbroni sparge-re un raggio di nuova luce dallecure e dall’ amore di lei che V ado-rava qual padre. La morte invidiòla reciprocità di si belle affezioni,ed atterrò ad un tratto tante spe-ranze. 11 Fabbroni fu rapito aivivi, e la giovanetta il segui dopoventisei giorni. L’ esistenza deifiglio e del marito desolato peldoppio e crudele colpo fu avvoltanel lutto, nè più la sostiene chepensiere d’onorare la memoria de’cari estinti, provvedendo all’ edu-cazione de’ teneri pegni che glison rimasti, onde farli degni del
nome illustre, che hanno eredita-to. Il principe de’ moderni natu-ralisti, 1’ eloquente Cuvier, tes-seva 1’ elogio storico di Giovan-ni Fabbroni; e alla tenerezzapaterna e virtù V amor filiale por-se fra gli altri anche il tributod’ una medaglia che ne rappre-senta l’effigie. La sua spoglia mor-tale da canto a quella della nuora,della moglie e del padre adottivodi essa, 1’ integerrimo ed eruditoGiuseppe Pelli, giace in SantaMaria, a Casavecchia, chiesa po-sta nei poderi della famìglia Fab-broni. E vi si legge sopra que-st’iscrizione, di cui fu autore il re-gio antiquario abbate Zannoni.
JoANNl . HoRATII . F. FaBBRO-NIO . FLOR . EQUITI . JOSEPIIIANO .ET . LEGION1S . GALLIARUM . HONO-R ARI AE . DOCTORI . EXTRA . ORDI-NEM . ACADEMIAE . PISANAE . ET .VILNENSIS . PRAEPOSITO . MONETAR .ITEMQ . FODINIS . ET . FERRI . OPI-FICIO . VII . VIRO . AEDIBUS . AGRIS-QUE . VECTIGALIBUS . RECTIUS .CENSENDIS . UOMINI . BENEFICO .COMI . RARISSIMO . QUI . INGENIO .USUS . EST . PROMPTO . ET . SOLER-TI . FACUNDIA . FLORUIT . ET . MUL-TIPLICI . DOCTRINA . DE . REBUS .PIIYSICIS . DE . ADMINISTRATIONE .PUBLICA . DE . COMMERCIO . SCRI-FSIT . CIVIBUS . AEQUE . CELEERA-TUS . ET . EXTERNIS . VIX . AN . LXX .M . X . D . IV . PIUS . IN . DEUM . PA-TRIAE . UTILIS . CARUS . OMNIBUS .DECESSIT . MATURA . GLORIA . AN .M . DCCC . XXII . XVI . K. JANUAR .
Leopoldus . Pellius . Fabbronius.
PATRI . OPTIMO . DESIDERATISSIMO .CU1US . INTER1TU. LITTERAE . 1TA-LICAE . DAMNUM . FECERUNT . TI-TULUM . DAT . LACKIMAS . BUM ,VITA . SUPPETET . DABIT .
Opere di Giovanni Fabbroni,pubblicate col nome, o senza, ocon nome supposto: