PASCOLI (Alessandro) nac-que in Perugia l’anno 16G9 di fa-miglia originaria di Ravenna , edebbe a fratelli Leone Pascoli, dicui si vedrà l articolo, e Celso Pa-scoli il quale ebbe cura di scriverele Memorie della sua famiglia. IGesuiti furono i primi educatoridi Alessandro in Perugia , il cuipadre volealo impegnato negli stu-di legali , ma egli in vece applicòlutto se stesso a quelli della medi-cina. Ebbe in Firenze il vantag-gio di attendere alla clinica sottoFrancesco Redi , e studiando assi-duamente in quello spedale perfare osservazioni anatomiche potè,per asserzione dell’ Eloy, migliora-re un suo Trattato sul cangiamen-to degli organi corporei per cagio-ne delle passioni. Reduce in patriaesercitò tosto la medicina pratica,e dopo qualche tempo ebbe catte-dra di filosofia, elle tenue per annidieci, finché venne chiamato dalPapa Clemente XI a leggere nel-1 Archiginnasio Romano. Vi pro-fessò Dolomia per nove continuianni, ed indi ottenne altre cattedredi teorica e pratica con larghi sti-pendii sin a che conseguì la suagiubilazione nell’anno 1751. Perla salute de’ Pontefici e de’ grandipersonaggi in Roma sopra d’ognialtro era consultato il Pascoli, e laregina d’Inghilterra ló volle assi-stente in una sua malattia. NarraCelso, fratello di lui, che la primavolta in cui egli toccò il polso allaregina, questa gli disse; 11 E* vero,55 signor Dottore, che voi non a-» vete piacere di medicar donne?cui rispose: » li' verissimo, manon le Regine ». Per altro egliprofessava la medicina con mezzi ipiù semplici, ed era salito in gran-dissima stima anche per le suequalità morali. Parlò di lui conelogio il celebre Haller ne’suoiCommentarli al Boevhave. Ma-riano Seguer gli dedicò la suaSchedula monitoria do Juscii lo
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pulii lienteriae specifico ec. e loricordò con onore in altre sue Dis-sertazioni. Giorgio Baglivi gl’ in-dirizzò una sua Epistola de Fibramotrice et morbosa ec. che ha sin-golari osservazioni anatomiche.Nella vecchia età di anni 89, dopo18 di cecità , Alessandro morì pia-mente in Roma nell' anno 1757.Nel suo tumulo, che venne erettonelli chiesa di s. Silvestro di Mon-te Cavallo, si mise la seguente Is-crizione composta da lui medesimo;
0 . O. M. Htc . POSVIT . EXVVIAS . IN .DIE . IRAE . nESVMEIVDAS . ALEXAN-DER . PASCOLI . PERVSISTVS . VIXIT .AWNOS . LXXXlX . OB. V. FEBRVAIÌ.mdcclvii. Le Opere principali checi rimangono di quest autore sono:i. Il Corpo umano, breve Storia do-ve con nuovo metodo si descrivonoin compendio tutti gli organi suoi ,e i loro principali uffìzi ec. Cene-zia, Coletti, 1739 in 4. con figure.L’Autore consacrò l’opera al Pon-tefice Clemente XI in una primaedizione fatta in Perugia sin dal-1’anno 1700 con dedicazione chefa conoscere il Pascoli nutrito alleesagerazioni del secento, mentreper dire che il Pontefice sali altrono contro sua voglia scrive, cheil Sommo Pastore con. magnani-ma e ben costante repulsa avreb-be voluta tener addietro il trire-gno calcatogli in capo a viva for-za dalle sue nobilissime doti! 2.De Homine sive de Corpore hu~mano vila/n habente etc. Libritres , Romae , 1728 in 4 - Libroeh’ ebbe molto credito, e che siristampò in Venezia nel ij55 in 4 .ò. Delle risposte ad alcuni Consul-ti su la Natura divarie infermità,e la maniera di ben curarle, lio-nrn, 1736 Parti due in Si ristam-pò questa raccolta in Venezia, 174*in 4.; edizione che continua leantecedenti e contiene pure la ri-stampa di altre Dissertazioni del-l’Autore, di maniera che viene aformare un corpo di 4 volumi in
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