Maria de Jacobis, morta la quale,passò a seconde nozze con Giudit-ta Accurti. Morì in Roma di anni^5 a’dì io ottobre i 85 i. Il Montinel celebre sonetto
Padre Quiriti, io so che a Maro e a Fiacco ,
fè un assai tristo ritratto del Mal-lio.
Noi vorremo ben credere che lapoetica bile il conducesse a tra-scendere ; e peixiò recheremo ariscontro il ritratto che il Malliolasciò di 6e stesso nel seguente so-netto.
Bruno , ma speglio a candid?alma il volto.Pensoso il fronte, i rai di foco sparsi,Franco F incesso , e i bianchi crini incoltoPi qualche fronda delfica cosparsi ;
V ingegno ai carmi dalt infanzia volto,
3)' onde ottenni ampie laudi e frutti scarsi ;
Nel petto il nome della patria scolto
Ch? io vidi ingrata a mia pietà mostrarsi ;
Poiché turba di Momi e di PontiliSdegna fra t ozio y e fra le turpi piumeH paragon degli animi gentili.
Quest' é il ritratto mio, questo il costume ‘Fama qui in terra mi fa scudo ai vili,
Mi sorride nel del vindice il Nume .
Abbiamo di lui :
i. Il tempio di Guido, tradottodal francese in ottava rima dal-V ab. Michele Mallio colla epi-grafe :
Nec verbum verbo curabis reddere fìdus
Interpres,
in Roma 1779 dalle st. del Pucci-nelli in 12; ne parlarono l’Effem.Lett. di Roma, tom. vni, 1779,cart. 129.
a. Elogio storico della signoraMaria Rosa Coccia. Roma per ilCannetti, 1780 in 8.: se ne parlan e\Y Eff. Lett. di Roma, t. vin,1390.
3 . Persi di Michele Mallio amons. Tiberio Soderini, uditoredella S. Romana Rata , Romai-7 85 , presso Gioachino Puccinel-lì in 8. V. le Eff. di Rom. 17 85 ,n. 4 i, p 34 -
4. Saira tragedia di Michele
Vob. IV.
n 3
Mallio, 1787 ; questa tragedia furappresentata con esito infelicesul teatro Capranica in Roma nelcarnevale 1787 ; e nondimeno nelGiornale di belle arti d'Antiqua-ria, Incisione, Musica e Poesiaper l' anno 1787 che pubblicavasiin Roma per Ancangelo Casalettia car. 20 e seguenti, leggesi un ar-ticolo su questa tragedia il qualecosì finisce: Nella condotta dellatragedia ilsig. Mallio ha mostra-to tutto il discernimento e la pra-tica d' un consumato autore, ben-ché sia questa la prima volta cheegli si è applicato a un si arduogenere di componimento. Non vimancano i colpi di scena, e lascena iv dell atto iv ne offre unbellissimo, quasi sull'esempio diquello dell' ultima scena dell Is-sipile dell' immortai Metastasioin cui Giasone per togliere dallemani di Learco il re Toante siaccinge a trafiggere Eurinome dilui madre ; e così fa Almur cheminaccia di uccìder Zuma persalvar Saira dalle mani di Faresministro di Azzodino, che vieneper arrestarlo. Lo stile è sublimee la tragica maestà per ogni dovesignoreggia e si mostra , e senzaaffettazione e con natura sparsevi sono delle ottime sentenze.
5 . zinnali di Roma di MicheleMallio da gennaro dell’anno 1790a tutto dicembre 1797, in 8. Romaper Filippo Neri.
6. Aggiunta di Storia prelimi-nare dal 1787 a tutto il 1789, iviper lo stesso.
7. Idilio in morte del padre delcelebre improvvisatore FrancescoGianni. Nel t. 1. de’suoi Annalip. 53 , 1790. Ne parlò egli stessocitando l’elogio fattone nelle Ef-femeridi di Roma.
8. Nel tomo vr, p. i 53 de’suoiAnnali è un suo articolo: Intornole ottave di Luigi Lamberti pub-blicate in Roma sulla popolazionedi S. Leucio.
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