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[Volume terzo e volume quatro.]
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305
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Orationes ad Academiam Pi-sanarn et Anitnadversiones inEustathium ad Dionìsyum Perie-getem lib. il. Rotnae, 4> ! 74 2 -

Panegyricus Senatui populo-que pisano consecratus. Pisis, 4>

1 7 44-

Panegyricus Academiae Pi~sanae consecratus. Pisis, 4, 1745 .

Panegyricus Imperatori Coe-sa ri Francisco 1. consecratus.Fior. 4 , 1746.

Orationes XII ad AcademiamPisanam. Lucae, 8, i'}4S-

Oratio de lilterarum nobilita-te. Fior. 4, i

Panegyricus Senatui populo-que Folaterrano consecratus. Pi-sis, 4» i?47-

Panegj'ricus Senatui populo-qne Liborn. consecratus. Pisis,4 , 1748 .

Panegyricus Senatui populo-que Samminiatensi consecratus.Pisis, 4 , 1349.

Martyrologium Rom. Gomme n-tariis castigatum, etc. Fior. T. 1 .fol. 1751.

Panegyricus Senatui populo-(fue Corlonensi consecratus, lib.

4, I7&2.

Panegj'ricus Senatui populo-que Arretino consecratus. Libor-ni, 4 , 1752 .

Opere inedite

Corso di filosofia — Corso diteologia — Commentarli sopraMarziale — Raccolta di Epi-grammi di Catullo, di Marzialee altri, illustrali — Dissertazio-ne per un altro tomo del Meur-sio — Traduzione di alcuni li-bri dell'Iliade —■ Commenti diEustazio nel quarto tomo — No-te per il secondo tomo del Mar-tirologio — Commentarli di Eu-stazio sopra Dionisio Periegetecol testo greco di Dionisio e diEustazio, tradotto dal Politi —Lezioni recitate all' Universitàdi Pisa in 19 anni che vi fu prò-

Vql. IV.

5o5

fessore — Note sopra DionisioAlicarnasseo.

Etto Vannucci.

CONTOLI ( Francesco ), eb-be i natali in Castel Bolognesenel 1728 . Gli furono genitoriMarc’Antonio Contoli, e Fran-cesca Renzi, oneste famiglie delluogo. Avvisti dell’ ingegno sve-gliato del giovinetto, appena eb-be terminati i primi studii, ilmandarono alunno nel seminariodi Faenza- che fioriva ed avevaspezialissiama fama pe’ valentimaestri che ivi insegnavano. Nonè a dire come preso da emulazio-ne in breve avanzasse i condi-scepoli non meno nel sapere chenella bontà de’ costumi. E moltogli valse udire quell’Ignazio Gu-glielmo Graziani bagnacavalleseche insegnava lettere latine evolgari, ed era uomo distinto as-sai per bello scrivere nell’ una enell’ altra lingua come attestanole opere da lui lasciate ; poichéoltre avere attinto alla scorta dilui le prime dolcezze delle Mu-se, ebbe quanto gli era d’ uopoper riuscire eccellente nella poe-tica e nell’oratoria. Passato indialla scuola di filosofia, poi a quel-la di teologia, crebbe sempre piìxil grido che si aveva fatto di buo-no e diligente. Era appena ordi-nato sacerdote che, sentendosi in-clinato alle lettere, prese officio dipubblico retore in patria, e conmolto onore vi si tenne per seianni continuati; poscia chiamato0 Faenza a succedere al suo mae-stro, vi andò, e si mostrò degnosuccessore di taut’uomo. Certo èche pochi possono vantarsi d’a-vere educato tanti gloriosi inge-gni, qnanto il Contoli, il qualeebbe in sorto di avere a discepolimolti de’ primi uomini della etànostra, vuo* dire Vincenzo Mon-ti, Di onigi Strocchi, Cesare Mon-talti, Giovanni Fagnoli, Luigi20