Band 
[Volume terzo e volume quatro.]
Seite
313
JPEG-Download
 

Postume.

fj. Due Sonetti ed una Letterasul!' etimologia di Bagnacavallo-pubblicati da D. Vaccolini con let-tera diretta a mons. C. E. Muzza-relli ( Gior . Arcad. Boma , i 85 o.Tom. 4 ^ a pag. 169 )

Manoscritti nella Biblioteca co-munale di Bologna.

1. Discorso sulle differenze delverso ritmico dal metrico. 6 quin-terni.

2. Alcune considerazioni teori-che e pratiche sul corso delle va-rie specie di monete nazionalidella Hep. Italiana.

3 . Sulla viziosa circolazionedel numerario sia in metallo, siain carta, e suoi rimedii.

4 . Discorso al corpo legislativosul progetto di legge riguardantele cause di leso interesse nazio-nale.

5 . Ideai sulla classificazionedelle spese per ogni ramo di pub-blica amministraziouc.

6. Idee sull' ammissione degliaspiranti alla scuola militare diModena.

7. Sul diritto di registro degliatti, contralti, successioni.

8. Sulla legge concernente larinnovazione del corpo legislativo.

g. Sul progetto di autorizzazio-ne a transigere coi compratori deibeni nazionali, che avessero com-prato contro il prescritto dallaAgge-

lo. Sui diritti de' Regolari usci-ti dalle case di loro religione.

11. Contro il progetto di soppri-mere i Ginnasii ne’ comuni vicinialle Università.

12. Formazione , e rinnovazio-ne del Corpo Legislativo.

i 5 . Lezioni di pubblica econo-mia, quinterni JN. 62.

i 4 - Orazione per laurea, auto-grafo del defunto donato alla bj-

5l3

blioteca com. dal sig. avv. Dome-nico Casoni li 18 marzo i 855 .

D. ViCCOLlNl.

SOLDATI (Matteo Luigi),nacque in Piteglio , castello dellamontagna Pistoiese, l’arino 1730.Vestì da giovinetto T abito d’ec-clesiastico, e fu collocato ne] semi-nario Pistoiese per educarsi allelettere ed alle virtù che debbonoaccompagnare quello stato gravis-simo. Per tempo dimostrò T animoben disposto alle una ed all’altre.Per la qual cosa il rettore del se-minario Tommaso Comparipi, uo-mo in quei tempi di molta famain fatto d’educazione, e d’ognibuona disciplina adorno, gli preseaffetto grandissimo, e già all’istru-zione de’suoi giovani lo destinava.Infatti com’ ebbe compiti gli stu-dii di lettere , gli fu affidato T in-segnamento della grammatica; nelquale incarico si tenne con moltalode, sinché monsignor Alamannivescovo di Pistoia richiesto d’ upistitutore da una famiglia nobilefiorentina , stimò di presceglierloa tale ufizio. Mentre in Firenzetanto bene corrispondeva alla fidu-cia che il vescovo e la nobile fa-miglia aveano riposta in lui, e cheogni giorno si faceva più chiaroper la conversazione di nominiletteratissimi, avvenne che vacas-se la cattedra di retorica del semi-nario Pistoiese per la morte delprof. Jacopo Focosi, uomo di mol-te lettere, e d’ingegno non volga-re: per la qual cosa richiamato ippatria, con grandissimo piacere diquelli che T avevano conosciutogli fu conferito quell’ onorevoleimpiego: il quale ei tenne per qua-rant’anni con tanta lode quantanon n’ebbe alcuno nel medesimoposto innanzi di lui.

11 più dolce premio però ch’eglisi avesse delle fatiche fu quello divedere parecchi de’ suoi scolarivenuti in fama di valentissimi