Caballero nei suindicati supple-menti, le quali chi a- abbia desi-derio potrà da se riscontrare, poi-ché le non sono da tanto che sidebba per esse allungare quest’ar-ticolo già troppo lungo. — Alcunisuoi amici, che gli furono colle-ghi nella compagnia di Gesù, fe-cero apporre al suo sepolcro unamodesta epigrafe , scritta dall’ il-lustre Morcelli, la quale si leggealla pagina ioo nel 4- volume del-le opere del medesimo , stampatein Padova nel 1818, e dice così:
Memorine
Ios . Mariae . MazzolaviE . Soc . lesu
Qui . Et . Pavthenlus . MarianusDomo . Pisauro
Doctrlna . Et . Scriptiunìs . Elegantiadurissimi
Vix . ann . IXXIV . M . Il . D . Iti
Antiquam . Simplicitatem . Sequutus
Quatn . Innocentia . Et . Mirus . ErgaGenitricem . Dei^ 4 mor . Ornabat
Dtcessit . xyltl . Kal . Octobr . Anno
31. ncc . lxxxvi
Ave . Senex . PientissimeEt . Vale . In . Pace . PSodales . Veteres . Fac . Cur
G. I. Montanari.
ACETI (Tomaso), nacque a Fi-gline, villaggio presso Cosenza nel-la Calabria Citeriore, il 24 otto-bre 1IÌ87 : in quella città nobilis-sima applicò l’animo alle letterecd alle scienze con tanto profitto ,che fu segno all’invidia. Fatto sa-cerdote si tolse alla patria ed aiparenti, si recò a Napoli per far-si più innanzi in quegli studi : viaggiunse le lingue dotte, e la geo-metria, troppo necessaria a qua-drare la mente. Così ben provve-duto , fu a Roma del 17 14 » o inquel torno : e nell’ accademia ec-clesiastica diede tali prove di sè ,che pochi mesi appresso fu elettocorrettore della stamperia vatica-na , fondata da Clemente XI nel-l’archiginnasio della Sapienza. Fudodici anni e più in quell* uiicio ,e diede opera a fornire corrette' dizioni di buoni libri. Per la fa-
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ma dell" ingegno e dei costumiacquistò 1’ amicizia de’ letterati,ed il favore de’cardinali TomasoRuffo ed Annibaie Albani: in gra-zia del quale fu cherico bene-ficiato della basilica di s. Pietro.Venne altresì scrittore della biblio-teca Vaticana, e socio delle acca-demie di Cosenza, Montalto, Ve-nezia : ed in Arcadia ebbe nomeLareste Enotrico. Ma quell’ otti-mo Benedetto XIV giusto rimu-neratore lo promosse a’ 7 settem-bre 1 744 al vescovato di Gedogna:dove pieno di meriti passò a seco-lo immortale il io aprile 11^9.Nelle Memorie storico-critichedegli storici napoletani di Fran-cese Antonio Soda, onde abbiamotratto queste notizie, si dice anco-ra delle fatiche dell’Aceti: la mag-giore si fu P edizione dell’ operadi Gabriele Barrio sulla Calabria,che per essere divenuta assai rara,e sparsa di errori, meritò le suecure : ne fece diligente riscontrosopra un codice vaticano postillatoe corretto in più luoghi di mauodel Barrio, vi aggiunse le osserva-zioni critiche di Sartorio Quattro-mani da un manoscritto della bi-blioteca Angelica di s. Agostino,e note storiche e topografiche, eprolegomeni sui primi abitatoridella Calabria: inoltre un somma-rio cronologico degli avvenimentidalla venuta di G. C. fino a’ suoitempi, ed un catalogo de’luoghiantichi e degli uomini illustri diquella regione; pubblicandola coriquesto titolo u In Gabrielis Barriin Franciscani de antiquilate etsi-» tu Calabriae libros F. nunc pri-» mum ex autographo restitutos ,n ac per capila distributos , Pro-li legomena, Additiones et Notae,il quibus accesserunt animadver-n siones Sertorii Quattrimani ec.i* f. Romae 1737.11 Parlò con lodedi questa edizione il Mazzuchellinegli Scritt, d'Italia tom. I. p. f,ed il marchese Spiriti negli Scritt,