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[Volume terzo e volume quatro.]
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di rare, e curiose Iscrizioni, lequali per la lingua, e per la l’or-ma di alcuni caratteri, mostranola più remota antichità. Due diqueste Iscrizioni furono dal mar-chese Maffei divulgate nel toni. v.delle sue osservazioni all’ articoloxn. : tutte le altre stanno deposi-tate nella biblioteca dell’ Olivieri,per sua munificenza venuta in pro-prietà al pubblico pesarese. E quiconviene riprendere le lodi che aquesto generoso italiano debbe lapatria, e il restante della nazione}perchè ai lumi della più vasta eru-dizione, e ad una vita laboriosissi-ma , e ad un nome chiarissimo enobilissimo uni 1’ esempio dellepiù rare virtù, ma in ispecial modoquella della prodigalità verso i po-veri, della generosità verso tutti.Se la città di Pesaro ha una rac-colta di scelti e pregiati libri,debbela all’ Olivieri} se ha codici,e manoscritti preziosi, a lui ne ètenuta} se ha un museo ricco dilapidi, lucerne, iscrizioni, e me-daglie tanto consolari che impera-torie, monete antiche, e cammei, eavorii, e idoli, tutto alla rara libe-ralità dell’ Olivieri deve essere at-tribuito. Chè anzi per la custodia,e l’aumento del pregiato dono allapatria, volle parte di sua casa faredel pubblico } e dote , e spesa diun bibliotecario, e fondo per l’ac-quisto dei libri assegnare} e final-mente tutto il suo asse, quandofosse per mancare la linea deglieredi, lasciare. Bella veramente èl’istituzione, direi quasi unica,di una congregazione composta danove cittadini pesaresi, i quali pre-siedono con forme, e con modi le-gali alla conservazione, e prospe-rità dell’istituto; hanno un pre-fetto annuale, un tesoriere, un cu-stode ; rinovansifra loro a voti se-creti ; deliberano a pluralità disuffragi. Tutte cose che F Olivieriper solenne testamento, e dona-zione al pubblico decretava; tutte

cose che il municipio accettava conreciprocità di vantaggi e di pesi $tutte cose che i sommi reggitorisancivano coi loro sovrani rescrit-ti j e di rari privilegii arricchiva-no ed illustravano, (i)

G. Mamiani delia. Roveae,

BONIOLI ( Camillo )* nacquedi Antonio in Lonigo , provinciadi Vicenza, il 17 gennaio l'jiq.

Suo padre, piccolo possidente,era persona d’ ottimo carattere, dimolta religione, e capo di onesta,civile e numerosa famiglia. Loni-go vantava precedentemente dì a-ver dato i natali al famoso NicoliLeoniceno, autore di molte operegrandemente stimate, profcss. dimedicina in Ferrara, filosofo, poe-ta; ed all' illustre Pontedera, pro-fessore nominatissimo di fisiologia

(1) Dell’ Olivieri scrissero i seguenti :Marignoni , Elogio di Annibale DegliAbbati Olivieri, Pesaro, 1789. Lazzaro-ni, Orazione in lode di ecc., letta al-f accademia pesarese, e pubblicata nela. voi. p. a«5 delle opere di lui. Mon-signor Marini, Panegirico , dello nellasolenne adunanza d’ Arcadia il 7 luglio1791, in occasione d’inaugurare il buslodel socio defunlo. Colucci, voi. l\. in 8.delle Antichità Picene Zanelli, voi. 1.della nuova raccolta delle monete e zec-che d’Italia. Zacclieria, Excursus, pag.ii e 12. Maffei, Osservazioni letterariain continuazione del giornale dei let-terati. Vecchietti, voi. 1. della Bibliote-ca Picena. Tiraboscbi, voi. IV pag. 222;XVI pag. 180. XVIII p. 4C dell’ edizioneFontana di Milano. Lombardi, tom. VIpag. 86, 87 ; Lardella , Compendio di let-teratura, edizione Silvestri, voi III, pag.257. Inoltre si hanno notizie di lui ne-gli Atti degli Eruditi di Lipsia all* an-no 1741 * P- 241 ; nel Nuovo giornate deiletterati di Modena; nel Dizionario Sto -rico di Bassano; nella Biografia Univer-sale. L’estensore dell’articolo che leggesiin quest’ ultima opera , sig, Weis, parlòcon molta leggerezza e fallacia sul me-rito deli’ Olivieri; od era ben necessarioche noi soccorressimo al difetto deglistranieri . come abbiam fallo e faremoper tutti gli altri illustri italiani, simal rimeritati nella Biografia francese.