Band 
[Volume terzo e volume quatro.]
Seite
479
JPEG-Download
 

conobbe per le replicale esperien-ze, elie una tale facoltà risiedevain alcuni muscoletti della torpe-dine, disposti a guisa di piccolecolonne, che il Redi ha chiamatecor pi-falcati, perpendicolari daldorso al petto ed intrecciati da ner-vi derivanti dal terzo pajo e da va-si sanguigni. Ciò conobbe dopovari esperimenti ed osservazioni ecol metterli in contatto di diversesostanze, siccome fece il Galvanicolle rane. Le quali scoperte ser-virono ai progressi di quella scien-za, che poi ingiganti nelle manidell’immortale Alessandro Vol-ta (>)•

Non aveva che a stento libera-ta la sua promessa, quando dalloSpallanzani ebbe gli inviti di nuo-vi esperimenti, cioè di intratte-nersi de LI’ organo dell' udito deipipistrelli, le quali scientifiche ri-cerche diede poi alla luce. L’ au-tore scoprì, mediante molteplicidissezioni, l’organo di questi com-pagni delie tenebre, essere il me-glio perfetto di tutti gli altri esse-ri della grande catena, e il lorosentire più dilicato, servendo lorodi guida, perchè ciechi, ai qualiil sommo Cuvier attribuì anchealtro senso, il tatto, per distingue-re i corpi.

L’animale riproduzione tieneuno splendidissimo luogo fra i ri-trovamenti dello scorso secolo, perla quale si rigenerano alcune par-ti per malattie, o per altra causadistrutte, e si provò come la natu-ra sia prodiga tanto agli animalia sangue caldo, come in quelli afreddo. Di tali sue meraviglie lalumaca terrestre ebbe a tollerarsile maggiori esperienze dei filosofinaturalisti, al fine di ottenere la

(i) Nella classica opera della FaunaItalica, del principe Luciano Boriapar-le, la torpedine è posta nella famigliadei Rajidi e nella classe dei pesci car-tdaginei.

470

riproduzione delle corna che lefossero tagliate. A seguire le belleprove dell’ autore, dirò, che la lu-maca, quando si distende fuori del-la sua portatile casa, mette in vistauna testa armata di quattro anten-ne, che chiamarono corna, due al-te e due basse e indi un collo lun-go, sulle quali parti portava unatagliente forbice e decapitava inquesta maniera F animale. DopoF operazione la lumaca si ritira as-sai prestamente nel suo guscio ecoi mezzo d’un viscido umore spar-so dalla medesima, forma il coper-chio e la porta del suo abituro. Persettimane e mesi non la vedi ten-tare di nuovo la luce, ma per ot-tenerlo e per osservare i progressidella riproduzione, ti conviene im-mergerla nell’acqua resa tepida, ecosi ne ottieni il desiderato effetto.

Ma non a tutti che sottomiserole lumache ad essere mutilate, fudato di scorgere la riproduzionedelle parti tagliate, perciò fu diicontraddisse a quanto dettò il no-stro zootomico. Ciò avvenne perla poca attcnz.ione che fu posta al-la parte sulla quale si deve fare iltaglio, e ancora per la non usatadestrezza ad eseguirlo. Descrisseinoltre i sistemi organici della lu-maca e particolarmente il nerveo,in modo assai più lodato, che nonfece l’Olandese Suammerdamio.Più, leggendo nel 3. libro sopragli animali di Aristotele, che dissele chiocciole e tutti i testacei esse-re affatto muti della virtù visiva,avendo a compagno della sua sen-tenza lo stesso Plinio, il quale nondubitando della autorità d’uutan-to filosofo, ammise la medesimaopinione, il Girardi nella sua scuo-la insegnava, che sopra le cornamaggiori avvi un globetto ed unamacchietta brillante, nella qualestassi appunto l’organo della vistadella lumaca. — Queste sue espe-rienze, dettate in varie operetteintorno alle arti dei naturalisti’,