Band 
[Volume Nono e volume decimo.]
Seite
338
JPEG-Download
 

338

tratto. E chi può leggerlo, e nonsentirsi rapito in estasi di ammira-zione, e non divenire entusiasta del-la virtù, e non muoversi a simpatiaper quell’ingegno e quell’animo?La nouvelle Ileldise svegliandoglialta commozione di affetti, gli sug-gerì l’ Oriele. Questa Oriele dopoassai vicende è fidanzata ad Evar-do, ma in quella che si apprestanogli sponsali, scopresi essere Evardoed Oriele fratelli. Quasi rassomi-gliante alla catastrofe della Giuliaè quella della novella o romanzodel Sacchi. Sacelli dipinse sè inEvardo, come Rousseau in Saint-Priest. In questo romanzo vi hannocose disparatissime, ma nate ad unparto cogli accidenti e coll’intrec-cio di tutto insieme il romanzescoracconto.

Nel 4822-23 egli fu nominalo as-sistente di filosofia presso la uni-versità patria. A questo tempo ol-tre i doveri annessi a questa carica,dava ripetizioni ai giovani studenti,dai quali era amato e pregiato.Compito questo suo temporario in-carico si riparò nuovamente ai suoiamati studii letterarii. E primie-ramente acceso di amor patrio ri-volsesi tutto a dettar le vite de J let-terali pavesi delle quali se ne tro-varon parecchie fra i suoi mss. E fua quel tempo istesso in cui lo pigliòvaghezza di ricercare e conoscerele antichità romantiche. Ingolfatoin sì fatti studii del medio evo, frai tanti progetti che meditava, deli-berò di concorrere alla soluzionedel quesito proposto a quel tempodall’Ateneo di Brescia: « Determi-

nare lo stalo dell’ architettura ado-perata in Italia all’epoca della do-minazione longobarda : investigareecc. » Ed unito col suo cugino Giu-seppe Sacchi pubblicarono insiemeun’ opera sui monumenti longobar-dici in Italia, che riportò dall’Ate-neo la menzione onorevole. E que-st’opera ha per titolo: » Della con-dizione economica, morale e po-litica degli Italiani de’bassi tempi.Saggio 4.° intorno all 3 architetturasimbolica, civile e militare usatain Italia nei secoli VI, VII e Vilie intorno all 3 origine de 3 Longo-bardi ecc. in Milano, Stella 4828.E continuando il Sacchi i suoi stu-dii longobardici, pubblicò 1’ annosuccessivo due saggi in un sol vo-lume che piacquegli d’intitolare E-pocall. delle antichità romantichein Italia. Da queste ricerche fatteprincipalmente in Pavia gli vennediscoperto nel soppresso monasterodella Pusterla un monumento ri-dotto a frammenti eretto a Teodote,di cui non si conosceva che partedell’ epigrafe. Era questa Teodoteuna giovine di seme italiano, av-venente oltre il volgar uso, e da-migella di Ermelinda moglie del reGuniberto. Questi se ne invaghì, lefè forza, indi la chiose in un mona-stero, che da lei pigliò il nome. IlSacchi coglie questo fatto onde far-ne, come ne fece, un romanzetto, incui ne reca ai tristi tempi dei Lon-gobardi -, e ne fa piangere sulla mi-sera condizione della oppressa na-zione.

Due altri romanzi istorici compi-lò in appresso, la Pianta dei sospi-