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della face presso allo spegnersi. Co-me poi avvicendava gli apparecchial gran passo, così al chiudersi de-gli studii dell’ anno 4803 ritirossinel convento di S. Cerbone, luogosolitario non molto lunge da Lucca,abitato da’ Francescani, e vi si trat-tenne per un mese, cui volle intera-mente a pietosi esercizii consecrato.Di ritorno in Pisa crebbero gl’ im-pedimenti alle ginocchia, si fè sentirmaggiore la stanchezza delle forze,e lo spirito grado grado precludevasinell’ ansante petto a tale che, perquantunque spossato, non potea gia-cersi disteso e gli era uopo sorge-re del letto finché nuovi dolori ilcostringessero a coricarsi : e tanteangosce fino all’ ultim’ ora con ras-segnato animo sostenne, e quest’orasuonò il 22 settembre del 4803 pres-so al meriggio. Estinguevasi allorauna vita delle più operose nella re-pubblica letteraria, ed io ho cercatoritrarnela nelle notizie biografiche,cui, di quel modo che ho potuto me-glio, venni svolgendo. Avrei dovutoricordare le aggregazioni alle prin-cipali aacademie d’Italia e a moltestraniere, l’epistolare corrisponden-za eh’ ebbe cogli uomini più celebridell’ età sua a ciò tratto anche dalgenere degli studii a cui appigliossinè solo co’ dotti, ma con sovrani eprincipi illustri, con Leopoldo, Car-lo, Giuseppe, Ferdinando, Gustavo;Maria Anna, Clementina, Beatriceche con istima gli scriveano e cor-diale dimestichezza: avrei dovutoricordare più largamente gli elogide’ più insigni contemporanei e deiposteri ; ma sembrami che per lan-
t’uomo basti accennare coteste di-mostrazioni di esterna gloria; chèa lui veniva spontaneo e inavvertitociò eh’ altri a gran voti e raggirivannosi mendicando. Non è da direcome la città si commovesse alloannuncio della sua morte, e comesolenni fossero i funebri iilficii chesi celebrarono nella chiesa di santoStefano. La salma fu deposta in unvicino tempietto e sulla tomba scol-pissi brevissima iscrizione: altra pe-rò del Lanzi vedesi nel Campo san-to di Pisa , sotto la marmorea effi-gie che al Fubroni ivi si eresse; è laseguente:
ANGELO. FABRONIO. V. C. DOMO. MARRADIO.
DECURIONI. PISTORIENSI. EQUITIET. SACRORUM. PRAEFECTOORDINIS. S. STEPHANI. P. M.
CURATORI. ACADEMIAE. PISANAEPER. AN. XXXIV
LATINORUM. HUJUS. TEMPOR1S. HISTORICORLMFACILE. PRIMOLUCAS. FABRONIUS. PATRUEMSEQUES. ORD. S. STEPH.
ET. CAROLUS. MAGRONIUS. EX. TESTAM. M. I*. P.P1US. V1X. AN. LXXI. D. XVDECESS. X. KAL. OCT-ANNO. CIO. IOCCC. HI
OPERE STAMPATE.
1. La preparazione alla morte,traduzione dal francese. Roma ,presso il Pagliarini.
2. Principii e regole della vitacristiana, traduzione dal france-se. Ivi.
3. Le Massime della marchesa diSablè; traduzione dal francese. Ivi.