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segnavano, fu sempre eminente-mente fra 1 primi. Era nella capi-tale della monarchia costume be-nefico e saggio dell’I. R. Cortedi largire qualche stipendio a’ gio-vani appartenenti a non agiate fa-miglie, che si distinguevano peiloro progressi negli studii. Pre-sentossi il giovane Mazzetti allamaestà dell’imperatore Francesco I.di sempre venerata memoria, perconseguire uno di quegli stipendii,ed in fatti nell’ anno 4803 lo ot-tenne, e nell’ anno successivo glivenne aumentato a riguardo dellasua distinta applicazione. Una delledoli principali del giovine Mazzettiera una laboriosità grandissima, dicui ebbe sempre a pregiarsi, unadecisa fuga dell’ ozio, e pari amorper lo studio, talché egli dopo averestudiate le scienze scolastiche digiorno, bene spesso vegliava le not-ti leggendo qualche classico equalche storico, e facendone conparticolare diligenza degli estrat-ti, che in molti volumi da lui scritticonservansi ancora. Finiti gli stu-dii sostenne il Mazzetti in Viennail primo esame per la laurea, col-l’esito più fortunato. In Viennaebbe famigliare consuetudine col ce-lebre giureconsulto e filosofo conteFrancesco Vigilio Barbacovi, l’ami-co di Filangieri, le cui conversa-zioni gli tornarono assai vantag-giose, perchè seco lui trattenevasisempre in discorsi letterarii, filoso-fici e legali. Il Barbacovi se ne ri-cordava sempre con piacere, aven-do conservato sino alla fine dellasua vita molta stima pel Mazzetti,
al quale poco prima della sua mor-te, in tempo in cui, al dir suo, nonprovava che torbide notti e tene-brosi giorni, scriveva di rammen-tarsi tuttora de’ lieti giorni insie-me goduti, e delle ore gioconda-mente passate ne’ loro familiari col-loquia
In quel tempo avea 1' ambiziosoConquistatore d’Europa invasa l’au-striaca monarchia, e l’infausta bat-taglia di Austerlitz portò la con-seguenza, che il Tirolo venisse stac-cato dall’Austria, ed unito alla Ba-viera. Avvenuta una tale unione ilMazzetti abbandonata Vienna si re-cò in Innsbruck, capitale del Tiro-Io, ove sostenuti con uguale plausogli ulteriori esami rigorosi, fu nelgiorno 4 giugno 4806 laureato adunanimi voti in quella R. BavaraUniversità Leopoldina. Recatosi inTrento il nuovo dottore nel senode’ suoi genitori, incominciò tanto-sto colla solita segnalata sua dili-genza la prescritta pratica di av-vocato , nella quale diede tanti etali saggi delle eminenti sue cogni-zioni legali, e di maturo giudizionegli affari che gli si presentava-no, che il governo d’Innsbruck gliconcesse in via di grazia di fareun solo anno di pratica, mentre leleggi per l’ammissione all’avvoca-tura ne prescrivevano tre ; e il Tri-bunale d’Appello in Innsbruck condecreto 26 maggio 4807 gli con-feriva la facoltà di esercitare l’av-vocatura nella provincia del Tirolo.Essendo abrogate per le bellichevicende le costituzioni de’ principidi Trento che esigevano la nobiltà