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[Volume Nono e volume decimo.]
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27. Ragionamento divoto in ono-re di S. Lucia da Stifonte. Cod.4600.

28. Lettera consolatoria di unsolitario ad una signora afflitta perl’infedeltà di suo marito. Cod. 1595.

29. Lettera con cui si esorta uncavaliere tenace del soldo ad esserecaritatevole co’poveri; 2.da letteradi consiglio e di conforto ad un re-ligioso afflitto. Cod. 1595.

30. Aspirazioni a Dio di un cuorepenitente distribuite per ciaschedungiorno del mese, con cui si dete-stano varie sorta di peccati. Cod.1597.

31. Salmo di atti di speranza nel-la divina bontà e misericordia trat-to dai salmi di Davide. Cod. 1597.

32. Riflessioni sulla Passione diGesù Cristo. Cod. 1597.

Conservasi inoltre in più volu-mi ordinata e raccolta una lungaepistolaie corrispondenza co’prin-cipali eruditi ed uomini illustri nondirò dell’ Italia, ma dell’ Europa.

Nel ricordare le opere inedite delCostadoni apposi il numero cheportano i codici ove si trovano,poiché codesti codici segnati delnumero stesso oggidì veggonsi di-ligentemente disposti nella Biblio-teca de’ Padri Camaldolesi in SanGregorio di Roma al monte Celio;chè ivi ebbe il mezzo di traspor-tarli e con molta accuratezza col-locarli il presente pontefice Gre-gorio XVI, allora abate dell’ordinestesso. Di tal modo sottraeva alladispersione insieme a que’ del Co-stadoni gli scritti d’altri insigni

personaggi camaldolesi e cogli scrit-ti originali codici d’ altro generepreziosissimi. Di que’giorni in ch’eb-bi cortese albergo di mezzo a quel-l’illustre famiglia, visitava di spes-so la Biblioteca, e mi trattenni alladilunga nell’esaminare que’codici,e vidi che la raccolta di letteremassimamente potrebbe fornire ma-teriali ad una pubblicazione fecon-da di notizie sconosciute ed inte-ressantissime, ora in ispecial guisache codesta raccolta venne arric-chita da’ manoscritti e dalla corri-spondenza letteraria dell’ eminen-tissimo Zurla. Ma per chiudere colCostadoni del quale ho cercato dioffrire i cenni biografici, pigliandodal Negri le parole, dirò: « eh’ ei fu5 » chiaro nello scrivere, ordinato» nell’esporre, cauto nell’asserire,?» acuto nell’ indagare, ebbe molta» fama come autore, nè minore gli» yenne come religioso per la e-» quabilità d'animo, la pietà, la pa-» zienza e soprattutto per l’umiltà» del suo cuore; e con raro esem-» pio una vita di 71 anno, quale siss fu la sua, potrebbe parer quella55 d’un centenario, sì buon econo-55 mo fu del tempo 55. — La Vitadel Costadoni si scrisse distesamentedal Mandelli, e stampossi in Vene-zia del 4787.

AB. JACOPO DOTT. BERNARDI.

TESTA (Antonio Giuseppe).Ferrara diégli i natali nell’ anno4756. Il padre che fu un medico diqualche nome veggendolo inclinatoallo studio, pigliossi gran cura del-la sua educazione. Percorsi i primi