-1760, Flaminio fu chiamato a quelposto. Siccome in qualunque altroincarico, dimostrò anche in questolutto lo zelo e la diligenza: magiunto a quanto desiderava di onoree vantaggio positivo, come è solito,non doveva goderne a lungo. Inco-minciò ad essere tormentato crudel-mente da malattia delle vie urinarie,che progredendo di dì in dì più fe-roce, il forzò ben presto a chiederela liberazione dal servigio. Non po-terono negarla i senatori, ma do-lendo loro di perdere un uomo va-lente e fedelissimo, ordinarono cheavesse piena libertà d’intervenire,o no, alle radunanze del senato,ma che conservasse il titolo ; e que-sta ordinazione espressero con pa-role che mostravano apertamente,che in ogni volta in che gli piacesseintervenire, 1’avrebbero come unfavore. In fatti gratissimo a tanteonorevoli dimostrazioni, allorché laviolenza del male gli accordavaqualche tregua, vi si recava.
Nel 4768 volle assoggettarsi allapericolosa operazione del taglio, mail suo forte divisamento riuscì inu-tile, imperciocché i chirurghi, dopoesatta esplorazione, sì per l’enfiatu-ra alle parti, come per la pinguedineeccessiva dell’individuo, non istima-rono poterla eseguire. Languì dun-que in istato miserabilissimo insinoil giorno 7 gennaio del 4776 in cuifu tolto ai dolori di questa vita persempre.
Nel 4774 era stato messo nel no-vero de’nobili di Bologna, in ricom-pensa del regalo fatto al senato ditutte le medaglie, avute in dono dal
447
re di Francia, e nello stesso anno4776 in cui morì, papa Pio YI l’a-veva nominalo suo cameriere d’o-nore.
Lo Scarnili fu pulito scrittore sìin italiano come in latino, ma sem-pre alquanto freddo. Le sue rime ele sue tragedie a’nostri giorni nonavrebbero più fortuna, ma a quellidell’autore l’ebbero, e grandissima,sicché merita di aver luogo fra gliscrittori famigerati.
Opebe a stampa.
4. Orazione per la distribuzionedel premio alle tre arti pittura,scultura e architettura nell’Accade-mia Clementina del disegno. 4.to.Bologna 4731.
2. Relazione del funerale cele-brato in Bologna alla memoria delcardinale Grimaldi ecc., 4.to. Ivi4733. L’orazione latina dopo la re-lazione è dello Searselii.
3. Bertoldo, Bertoldino e Caca-senno, in ottava rima. 4.to. fig. Bo-logna 4 736. Il settimo canto è del-lo Searsselli.
4. Orationes dune ad instaurandolitterarum studia annis 4735-17384,to. Ibidem 4738.
5. L’Apocalisse di S. Giovanni inversi italiani. 4.to. Padova 4742.
— La stessa, con le lamentazionidi Geremia ridotte in versi italianidal Menzini. 8,vo. Milano 4755.
— La stessa. 4.to. Yeneizia 4758.
6. Il Davidde penitente, tragedia.
8.vo. Roma 4744. *
— La stessa. 8.vo. Venezia 4752.
— La stessa con altre sei tra-gedie. 8.vo. Roma 4755.