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I. te osservazioni pacifiche im-presse in Roma nel 1844, coi tipiMarini.
II. Una lettera in francese delfamoso neofito Drach, bibliotecariodella Propaganda.
III. La giustizia de'contratti el’usura del conte Monaldo Leopar-di. Modena, 1834.
IV. Analisi ragionata e criticade’ tre libri sulle usure ecc. Napoli,1833.
Molti altri ne sostennero le dot-trine, come: .
Le dissertazioni sul mutuo e sul-le usuro di un canonico poliziano.Montepulciano, 1833.
L’ uso fruttifero del danaro. Fi-renze, presso Chiari, 1832, dell’istes-so autore.
Così venne in parte di quella fa-ma che gridandolo uomo di ultamente, gli dava anche commenda-zione di schietti, innocenti ed ama-bili costumi. Ma travagliato da tan-te opposizioni, e contrariato altrevolte in proponimenti savissimi, se-guitò negli studii, e visse più con-tento di sé che d’altrui, nò mai pi-gliò sopercbianza dalle glorie, nondalla mala fortuna sconforto, nèper diversità di tempi, nè per rivol-gimento di circostanze rimutò opi-nioni. La sobrietà del vivere, nonturbata da stemperanza alcuna digioventù, gli rese la vecchiezza everde e lieta. Ma qual salute si puòdire costante in una età che varcòdi lunga i termini della comune ?Conservando sino all’estremo chiarie fermi i pensieri, die gli avevanodato si alto seggio tra i filosofi, in
mezzo ai conforti di una sentita re-ligione commutò il tempo coll’ eter-nità il dì 3 vegnente al 4 di marzo4845. (1) Volle per ultima volontàche la sua spoglia mortale avessela tomba nella terra del suo nasci-mento. — Molte accademie come laTiberina si onorarono del suo no-me, e dagli Arcadi prese quello diTeofantore Olimpico. Fu nell’indolesua opporsi ad ogni falsità, i qualisuoi modi lo ravvicinano agli anti-chi esempii. Le opere, che di lui cirimangono in istainpa, sono:
In letteratura.
4. Ritraiti poetici storici criticide’ personaggi più famosi nell’ an-tico e nuovo Testamento. Tomi 3,in 8.vo. Roma 4807.
2. Teoria e prospetto ossia Di-zionario critico de’ verbi italianiconjugati, spezialmente anomali emal noli nelle cadenze. Roma 4814.
3. Orazione per la morte di En-rico Cardinale denominalo duca diYorchj decano del sacro collegio, egià vescovo di Frascati. Roma 1807.
4. Meditazioni sulla vita di G. C.Signor nostro per ciascun giornodell’anno del p. Ambrogio SpinolaGesuita racconciate al gusto pre-sente dal Mastrofini soppressone ilnome. Roma, 4840.
8. Lucio Anneo Floro, e Lucio
(i) Alla onorata memòria dell’ abate d.Marco Mastrofini, prosa di monsignorCarlo Carola. Iìoma, tip. delle Belle arti,18 /( 5 , in 8.vo, con ritratto, estratta dal-l’Albnm.