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[Volume Nono e volume decimo.]
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epistole le migliori si del Poleni,che degli altri a lui indiritte e ledesse mila publica luce ! Io espres-si in altra circostanza e riguardoalcun ailtro personaggio di cui rac-còglierò i cenni biografici il mede-simo «desiderio. Qui Io rinnovo.Quanti tesori di Vera scienza nonrimangono per la incuria de’ni-poti negletti !

AB. JACOPO DOTT. BERNARDI.

AMORINI BOLOGNINI (mar-chese Antonio). Dal marchese Gio.Andrea Bolognini Amorini, e dallacontessa Anna del senatore Alber-to Corradino Ariosli sortì i nataliil marchese Antonio il dì 7 di feb-braio del 4767 con grandissimaesultanza de’ suoi genitori. Questaloro contentezza però fu di brevedurata, con ciò sia che la madredi lui fra breve fu cagione di piantoper la sua morte accaduta il 46gennaio del 4772 , e dopo pochianni, nel dì 44 novembre del 4775 ,cessò pure di vivere il di lui ge-nitore, cavaliere per candidezza dianimo e per cristiana pietà rispet-tabilissimo. Rimase quindi il giovi-netto marchese Antonio, nella etàdi anni otto non ancor compiti,affidato alla tutela del marcheseGirolamo Amorini di lui zio paterno,uomo della più specchiata probità,di molta pietà fornito, e nel trat-tare i domestici affari versatissimo,il quale giunto l'anno 4779 collocòil nipote nel collegio dei nobilidetto «di San Xaverio, diretto daiPP. B amabili sulle regole medesi-me tic’ Gesuiti loro predecessori.

Noi profitteremo delle memoriemanoscritte ( 4 ) che ci conservò ilmedesimo marchese allorquandoproseguiva la serie delle notizieintorno alla nobile prosapia deiBolognini incominciate nell’ opu-scolo a stampa dato in luce dal-1 ’ avvocato Alessandro Machiavellil’anno 4737 . Così egli :

» Tenevano que’ PP. Barnabitis; fornite di ottimi maestri le scuo-55 le, onde alla diligente amorevo-55 lezza di que’ religiosi, al metodo55 regolare ed austero di quel con-55 vitto, alla vita attiva e faticosa,55 fu l’Amorini debitore di avere55 preso amore alle belle lettere,55 scienze ed arti, di avere bastan-55 temente fortificata la debole e55 vacillante complessione sua, e di55 essersi usato alla laboriosa occu-55 pozione: il che gli fu di gran van-55 taggio nelle varie combinazioni del-55 la sua vita. Fece egli tutti gli studi55 con non mediocre impegno, aman->5 do non essere inferiore agli altri» suoi studiosi compagni. Molto at-55 tese ad apprendere a pulitamente55 scrivere in italiano ed in latino,55 e in prosa ed in verso, ed erano55 i suoi maestri contenti massima-55 mente della facilità che mostravass in iscrivere versi latini. Poscia55 sotto il p. lettore Serafino Clari,ss vivacissimo ed impegnatissimo per55 bene ammaestrare ne’ precetti55 ed argomenti filosofici la gioven-55 tù, diedesi col maggior calore

(i) Memoria autografa manoscritta pres-so i signori Marchesi Amorini, dallasomma cortesia de’ quali è stata a noicon altre uoluie comunicata.