Buch 
Guida di Siena e dei suoi dintorni : con brevi note della sua storia ed arte ; con 22 illustrazioni e pianta della città
Entstehung
Seite
7
JPEG-Download
 

Presa così dritta via di accrescimento, e sentito di vive-re, il popolo senese cominciò a non patir volentieri Passo-luto predominio dei grandi, e, di passo in passo, affrettòP ora della rivolta. Nel tempo stesso prese a fiammeggiareP inimicizia tra questa città e la sua vicina, die non menodi lei bramava d ingrandirsi, Firenze. Occasione fu la ve-nuta di Enrico IV imperatore con Pesercito in Italia, dopoil ritorno in Germania dall umiliazione di Canossa. Lim-peratore ebbe da Siena soccorsi duomini e di vettovaglie,e di qua mosse contro Firenze, già provata nemica ; masenza prò, a.motivo dell avvicinarsi di un esercito guelfodella Contessa Matilde. La profonda discordia tra la Chiesae P impero aumentò naturalmente la gara tra le città ; e traP invidia e P emulazione del crescere, tra il soffio dellefazioni guelfa e 'ghibellina, le due giovani repubbliche nonseppero più vedersi di buon occhio. La prima lotta armataavvenne nel 1082, quando, allontanatosi Enrico IV da Fi-renze, per muover contro alle milizie della contessa Matil-de, i Fiorentini colsero quelloccasione per assalire i Senesi,ma con la peggio, sotto la Montagnola verso la Selva delLago; e ne venne il destro per far risonar lodato il nomedi Siena, il cui aiuto fu invocato anche da altre città. Sti-mata assai dall impero, che vi trovò un fidato appoggio nelcentro dell Italia, essa se ne valse quanto potè per distrug-gere quelle difficoltà alla sua grandezza, le quali da donriusciva; e da Federigo Barbarossa ebbe il privilegio di oc-cupare e distruggere tutte le castella dei feudatari, per do-dici miglia intorno alla città. La forte giovinezza del Co-mune ebbe poi bella corona quando fu eletto papa un suofiglio, Orlando di Ranuccio Bandinelli, che, superata felice-mente la lotta con P imperator Federigo, passando dallapatria nel ritornare a Roma (1183), consacrò solennementela sua cattedrale di S. Maria, dove Siena aveva già rac-colto la precoce fioritura del proprio artistico genio.

In questo periodo di quiete Siena trasse, dal papato dallimpero, notevoli vantaggi, e cominciò anche a bat-ter moneta ; benché già fosse pattuito coi fiorentini di va-lersi ugualmente della moneta pisana. Tanto insomma eracresciuta nel popolo senese la coscienza di se stesso edella propria forza die, insospettito della visita dell im-peratore Federigo, del quale era pure in amistà, per certe