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Io spirituale dipendono dalla diocesi diBrescia gl’ intieri distretti di Breno edEdolo, parte di quello di Lovere , e Pa-losco nel distretto di Martinengo. II di-stretto di Romano e diviso fra le diocesidi Bergamo e Cremona ; quello di Tre-viglio fra le diocesi di Cremona e Milano ,tranne Pagazzano soggetto al vescovo diBergamo ; la stessa diocesi di Milano pos-siede Yedesetta nel distretto di Zogno ,e quella di Como possiede Brumano neldistretto di Almenno. Numero totale delleparocchie 448.
La provincia di Bergamo confina a mez-zogiorno con quella di Lodi , Crema eCremona; ad ostro-levante colla provin-cia di Brescia ; a levante-tramontana colTirolo, a ponente-tramontana colla Val-tellina, ed a ostro-ponente colle provinciedi Como e Milano . Da quest’ ultima parteha per linea di confine l’Adda, ad ostro-levante TOllio e il lago d’ Iseo, e tutt’ al-trove la circonda una linea di montagne:conta 75 miglia geografiche italiane nellamnssima sua lunghezza,e 35 nella massimasua larghezza. I suoi fiumi principali sono1’ Ollio, il Serio e il Brembo, che inlinea quasi parallela la attraversano datramontana a mezzogiorno; il princi-pale suo lago e il Sebino o Lago d’ Iseo,di cui alla provincia di Bergamo appar-tengono la sponda occidentale e tutta 1’ e-stremitä settentrionale.
Essa dividesi in 48 distretti che sono:I Bergamo ; II Zogno; III Trescorre;IV Almenno San Salvatore; V PonteSan Pietro; VI Alzano Maggiore; VIICaprino; VIII Piazza; IX Sarnico X Tre-viglio ; XI Martinengo ; XII Romano ;XIII Verdello; XIV Clusone; XV Gamii-no ; XVI Lovere ; XVII Breno ; XVIIIEdolo.
La totale sua popolazione eranel 4840 di 354,479 abitantinel 4844 di 354,457nel 4842 di 357,835nel 4843 di 360,896nel 4844 di 363,754
In questo ultimo anno i collettabili som-marono a 93,487, che a lir. 6 67 per te-sta danno la somma di austr, lir. 624,557.
La sua superficie geografica miglia qua-drate 4,350 ( Facchinetti).
La superficie censuaria pel 4845 per-tiche 6,093,852. 49. 6.
L’estimo eens. sc. 42,784,674.0.2.che a cent, 25 per ogni scudo frutta l’im-posta fra prediale e comunale di austr.lir, 3,496,467.
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Il suo territorio, tranne la parte piümeridionale che e in pianura, e piü o menomontuoso ed anco alpestre; pure e assairicco di prodotti, perche da cereali ab-bondanti e di molte qualitä, come fru-mento , segale, orzo, grano turco di ec-cellente qualitä, per cui la farina di essoe assai stimata per farne la cosi dettapolenta; vino, anche assai buono secondole posizioni, ma non sufficiente al bisognodel paese; moscato eccellente che si con-suma quasi tutto nel medesimo paese ;legumi, fieno , lino, castagne, olio dinoce, di oliva, di ravizzone; molta setaanco stimata, ferro ed altri metalli eminerali, marmi, pietre, coti, liguite, le-gnami da costruzione, legna da ardere,carbone, aque minerali, e le sue montagnealimentano un gran numero di pecore edi capre; le prime somministrano ottimicastrati, e I'abbondante lana che se neritrae 6 convertita in panni dalle mani-fatture del paese. Le officine di ferro sonodecadute da vari anni in qua stante ilferro ehe viene dalla Carinzia e dalla Sti-ria; pure si scavano in tutta la provincia420 miniere, dalle quali si estrae l’annuaquantitä di circa 63,400 quintali metricidi minerale, a fondere e lavorare il quälesono in attivitä piü di 430 forni e piü di457 magli; ma invece e sommamente au-mentato il prodotto delle sete, di cui Ber-gamo fa un gran commercio, e in piüluoghi della provincia vi sono filatoi e tor-citoi di questa preziosa materia. In totalesi contano piü di 5,400 fornelli per trarnela seta e piü di 400 setificii per lavoraria.A cui si aggiungono 72 cave di coti sti—matissime, 44 di marmi e pietre da fa-brica, 42 cartiere molto attive, e nonpoche grandiose manifatture di panni ,tappeti, coperte da letto ed altri oggettidi lana, di seta, di cotone e di cascamidi bozzoli, una fabbrica nuova a maechinaper filare il lino, diverse altre pel cotone,tutte le quali cose danno moto ed ali-mento a molti grossi comuni bergamaschie quindi in generale a tutta la provincia.Vi sono eccellenti fabbriche d’organi, frale quali e celebre all’Europa quella deiSerassi . Basti dire, che oltre i numerosimercati, si tengono 33 fiere all’ anno inquesta provincia, 5 delle quali nella solacittä di Bergamo , e in quella di agosto sifanno contratti per 25 a 30 milioni di lire.
Ai prodotti dell’ agricoltura e dell’ indu-stria si aggiungano quelli della caccia chein niun’ altra parte della Lombardia e ,| come eosti, tanto abbondante. Nell’autunno