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Temperatura misurata col termometroeentesimale :
Media fra Media fra Media frale medie le massime le minime
Primavera 43° 6 23° 1 +. 0° 4
Estate . . 23° 4 31° 0 4- 42° 5
Autunno . 44° 5 27° 0 -a- 0° 6
Temperatura media de’ piii gran caldi:
4822 45° G.
4834 e- 43° 2.
4839 4- 44° 4.
4844 4- 43° 9.
Temperatura media de’ piü gran freddi:
4824 4- 44° 5.
4829 4- 42" G.
4833 4- 42° 5.
4837 4- 42° 7.
Temperature assolute. Termometro co-mune :
Massime Minime
4824 luglio 33° 8.
4830 gennaio — 42. 8.
4836 luglio 33° 8. gennaio — 9. 4.
4838 gennaio — 44. 9,
4839 luglio 33° 3.
Qiiantitä d'aqua pluviale caduta a Bre-scia negli anni 4827-1844 in millimetri:
Massima Minima Media
42G0. 42. 647. 78. 906. 97.
Ra quaniitä media assoluta di aque plu-viali che cadono annnalmente a Milano edi mill. 982.95., a Lodi di mill. 979. 03.donde risulta che Brescia gode di un cli-ma molto meno umido che non le duealtre cittä.
I venti dominanti nell’ autunno e nel-1’inverno sono il ponente e la tramonta-na; e nella primavera ed estate Sono l’ostro-ponente e il ponente.
II clima e salubre, il freddo nell’invernovi e minore che non a Milano , ma vi fapiü caldo nell’estate, abbenche li ardorisiano temperati dai venti occidentali,
Alla fine del 4843 la popolazione diBrescia sommava a 34,843; e nel 1844 a34.955 abitanti tutti dentro le mura.
Estimo della cittä per l’anno 4845 scudi774,494. 4. 4. che a cent, 25 per scudodä l’annua imposta prediale e eomunaledi austriache lir. 492,798. 40.
II dazio consmno della cittä nel 4843produsse austr, lir. 806,747, 39,
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Brescia possiede un gran numero dtedifizi e di antichitä romane, fra le qualisi distingue un anlico tempio scoperto nel-1’ anno 4822, edifizio di marmo bianco ,largo 38 metri, alto 50. 25 e posato so-pra una base elevata quasi 3 metri. Losporgente peristilio mostra 6 grandi co-Ionne corintie; tre porte sulla facciataaccennano alle altre celle componenti l’in-terno, e sono separate da un ambulacroonde tutto 1’ edifizio e ricinto. L’iscrizionetrovata sul frontone mostra la dedica deltempio a Vespasiano nell'anno 72 dell’eravolgare. Li scavi praticati nell’ambulacrodiedero, tra vari frammenti di bronzo, unastatua di donna alata, alta quasi due me-tri, Opera di esintio fondatore greco e cheviene ammirata come la piü bella statuamuliebredi bronzo che si conosca in Italia .Li scavi del tempio furono diretti dal si-gnor Luigi Busiietti, e le iscrizioni cheleggonsi sulle pareti furono sagacementeclassificate dal cavaliere Giovanni Labus ,
Nelle sale di questo splendido edifiziofurono disposte con molto buon gusto leantichitä e le iscrizioni romane scavate indiversi tempi in Brescia e nella provincia.
In casa Gambara vicino al tempio sipossono vedere li avanzi di un antico tea-tro; ed in faccia sorge un altro edifizioche supponesi essere stato la curia, per-che la piazza intermedia era altre volteil foro di Nonnio Arrio, onde si dice an-cora corrottamente Piazza Novarino,
Tra li edifizi publici sono notabili laLoggia o palazzo municipale, Iavoro di trecelebri architetti, perclie il primo pianofu eseguito col disegno di Tomaso For-mentone; il secondo, su quello del Sanso-vino, e i finestroni aggiunti posteriormentesono del Palladio, Fu cominciato nel 1492e terminato 84 anni dopo; un incendiodel 4575 lo ha ridotto alla condizione pre-sente, Del resto esso e un palazzo tuttomarmo , di ottimo Stile e sontuosamentedi ornato di eleganti bassi rilievi, Altroantico e grande edifizio e il Broletto, prin-cipiato ueH'anno 4487, di poi ingrandito,ove risiedono I I. R. delegazione provin-ciale e il tribunale di prima istanza. Ilmercato dei grani fu costrutto recente-mente in pietra viva con portici magnificie magazzeni.
Parimente di marmo bianco & la catte-drale nuova cominciata nel 4604 e com-piuta nel 4825, sul disegno di Basilio Maz-zoli romano, che diresse anco il Iavoro dellasua cupola , la maggiore che eslta dopoquella di San Pietro in Roma, Nell’interno