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l’altro in quello di Torricella del Pizzo.Il primo distante 9 miglia, il secondo7 4/2 da Casal-Maggiore.
CANTRIiN’A. Casale nel territorio di Ma-casina, frazione del comune di Calvagese,provincia di Brescia , distretto (V) di Lo-nate. II territorio dä viti e gelsi.
CAiNTÜ o Cantuiuo. Capoluogo deldistretto XXVI, nella provincia di Como (diocesi di Milano), comune con consigiloe 5,278 abitanti, tia i quali 4,327 colletta-bili compresi i diversi casali e villaggi cheformano parte della sua comunita. L’estesosno territorio da nna superficie censuariadi pertiche 32,484. 5. 4 con un estimo discudi 446,968. 2. 6 . 2 / 48 .
La popolazione del borgo nel 1834 (se-condo l’Annoni) era di 4644 anime; nel4836 (secondo Czärnig) di 4,700; nel 4844(Milano Saero del 4845) di5,548 ripartitacome segne:
4834 4836 4844
4388^ ^4497
990>3500/ 9764430 \ >42004233/4200( 4845
E la piu grossa terra di tutta laBrianza,preso questo vocabolo geografico nellasua maggiore estensione.
E un borgo murato con sei porte, for-tificato altre yolte e che ebbe una parteästorica nelle guerre che nel medio-evo sifecero i Milanesi e i Comaschi. Giace so-pra un’eminenza, l’interno e poco sedu-cente: le contrade sono strette, tortuose,mal selciate, alquanto sucide;le case hannouna foggia irregolare e conservano unavecchia fisionomia. Fanno perö eccezioneil palazzo Archinti, la casa Salterio dettail castello del feudatario e giä residenzadei principi Pietrasanta , e le case signorilidegli Argenti, Calvi, Carcano, Garavaglia,Giusti, ecc. Evvi nondimeno una bella evasta piazza, aperta da non molti annie con ingente spesa per ratterramento dimolte case. Neppur belle sono le diversesue parocchiali, e sparse anco in ubica-zioni passabilmente incomode; e sarebbe adesiderarsi si concentrassero le rendite dellemedesime, ond'erigere una parocchiale dimiglior gusto e piu conveniente ai bisognidella popolazione. Bisogna che li antichiCantnriesi fossero molto devoti perche illoro borgo contava niente meno di cin-que parocchiali separate, di cui quattro
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restano ancora, 32 tra chiese sussidiarieed oratorii, quattro inonasteri con padriFrancescani ed Umiliati , con madri Bene-dettine ed Agostiniane e sei scuole reli-giöse, un capitolo di doditi canonici etutt’insieme 70 o piü tra beneiicii e le-gati. Insomma, dice il proposto Annoni,poteva dirsi Canturio un seminario di re-ligiosi. Aggiungi che ogni chiesa ed ognicappella aveva il suo campanile e le suecampane ed alla disperata veniva intro-nato il paese da un orrendo frastuono,motivo per cui anco di presente que’ bor-ghiggiani parlano sempre ad alta voce,üuesta devozione si ö ora molto intiepi-dita, i chiostri furono soppressi, la chiesadelle fu Benedetline, quantunque di bellaarchitettura, va rovinandosi; il santuariodella Madonna de’ Miracoli ricco di affre-schi dei due Fiammenghini , e di bella egrandiosa costruzione, e trascuralo.
Invece la popolazione si e rivolta congrande attivitä allo spirito commerciale ei Canturiesi passano per molto industriosied economi. Le loro terre, altre volte co-perte da boschi e brughiere, sono ora col-tivate con ammirabile diligenza, si che inmolti luoghi appariscono non Campagnema veri giardini, IVella stagione invernaleli uomini lavorano il ferro per ferne broc-chette (stecchette) e le donne a tessermerletti, due rami d’industria che sem-brano antichissimi in questo paese, ma chesono sensibilmente decaduti, massime ilsecondo, da alcuni anni in qua; ma ne esubentrato un altro di maggior lucro ede la filatura e l’incannatura della sela, nelquäl genere di lavoro le Canturiesi si mo-strano abilissime, e trovano occupazione eguadagni nelle numerose lilande stabilitenel paese, tra le quali alcune costrutte avapore. Li uomini, oltre ai lavori dellacampagna e delle brocchette, si occupanodi vari mestieri, come del falegname, delfabbro; sono anche esperti salumieri e pi-stori; altre volte i loro salumi erano ri-cercati e si spedivano anche in lontanis-simi paesi; adesso questa manipolazione es-sendosi perfezionata anche altrove, losmer-cio e minore, ma il genere continua a te-nersi in credito. Altri traggon lucro dalpiccolo conimercio de’ grani, delle sete, dioggetti manifatturati, o nei trasporti. Yie una diligenza giornaliera per Como , duevetture settimanali per Milano , pedoni perComo, Erba, ecc., cavallante per Monza ,Yarese, Saronno , ecc.
Il territorio di Cantü e vario secondole posizioni, La parte a tramontana e la