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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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piü elevata e viene sormontnta da pince-voli collinette, interrolte da valli e tor-renti, ricoperta da vigneti e da boschi;l’altra a levante ed a mezzogiorno si dilatain ampie e feconde Campagne e 1’ultimaall’ occidente e distinta in verdeggiantipraterie. Esso produce frumento, granoturco, miglio, canape, lino, ecc. I vignetidanno vini generalmente aspri; ahbenchüin certe posizioni, e lä dove si cambiaronole viti, se ne ottengano di particolari sa-poriti e spiritosi. Anticamente la coltiiradelle viti era la piü apprezzala, ora vi sisostitui quella del gelso divenuta princi-palissima, come piü produttiva, Vi sonopiantagioni superbe di questo albero pre-zioso, che fornisee alimento a quantitagrande di bigatti, per cui si raecoglie mol-tissima seta. I prati, fra i quali molti sonoanehe ad irrigazione, danno ottimi fieni;i boschi vanno scemando di anno in annosia per coprirvi ii terreno di gelsi, sia performare oggetti di migliore speculazionc.II paese e ben foniito di aque perennipotabili, Assai belli, variati e teatrali puntidi vista offrono il Belvedere Corbetta,j’uccellanda Archinti, la specola Orombelli,il piazzale inanzi alla chiesa di San Mi-chele, le case e i giardini Garavaglia eSalterio .

Il clima vi e temperato, ma i ventisettentrionali sofFutno con molta forzastaute l’isolnmento del paese non difesoda monti: rapido quindi e il passaggiodell’atmosfera: Testate e corretta da fre-schi venticelli, ma freddi sono i verni peressere il borgo per la massima parte fab-bricato a ponente.

Al distretto di Cantü appartengono 46altri comuni, eioe Alzate, Arosio, Brenna ,Cabiate, Carimate , Carugo , Cremnago ,Cucciago, Figino, Intimiano , Inverigo,Mariano , Novedrate , Romano, Senna eVilla Romano. Tutto il distretto occupauna censuaria superficie di pertiche 129,700coli’ estimo (4834) di scudi 602,483. 33, epel 4843 di scudi 597,433; essendoche dal4834 in poi, diverse case o alcuni trattidicampagna siano stati convertiti in istradeod altri luoghi publici e perciö dedottidal censo. Popolazione totale del distrettoncl 4796, abitanti 43,730; nel 4834, 48,723;al presente 20,082, tra i quali 5,204 col-lettabili. Nello spirituale tutto il distrettodipende dalla diocesi milanese e segue ilrito Ambrosiano, tranne la frazione delBassone, comune di Senna, e la Cussina-Chignolo comune d’Intimiano appartenentialle parocchie di Albate e Gapiago, dio-cesi di Como.

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La posizione dei nominati paesi ü dellepiü propizie e piü amene, avendo perrivale la Brianza, Ogni dove sorgono ri-denti colli sormontati da eleganti villeg-giature e da minori casini e casolari dicampagna dai quali si scorgono grandilontunanze. Le sottoposte pianure sonocoperte da ubertosi campi e vigne, daprati verdeggianti, da valli amene, da bo-schi che presentano una sempre varia pit-loresca prospettiva; l’aria ü salubre, percui li abitanti hanno brio, robustezza erubiconda carnagione e campano moltianni,

I punti piü alti del distretto sono a le-vante la Rotonda-Cagnola d’Inverigo eda ponente la Villa-Vismara di Monteso-laro Tuno dalTaltro discosto ben 5 migliada dove si dominano i piü lontani paesisino alle Alpi ed all’Appennino , Quasi alloro piede scorrono i fiumi Lambro e Se«veso; piü altri torrenti, secchi la mag-gior parte dell’anno, e talvolta nocivinelle grandi pioggie , attraversano il di-stretto da tramontana a mezzogiorno.

II terreno e molto fertile, le Campagnesono rieche di cereali e legumi; produ-cono anehe diverse qualitä di frutti, i fichisopratutto sono eccellenti; le colline dannomolto vino, generalmente spiritoso; il gelsoprimeggia quasi da pertutto; boschi e bru-ghiere circondano il distretto, ma vannosempre diminuendo per tagli o per ladissodazione. Altre volte una metä deiterreni era possieduta da corporazioni re-ligiöse, che ne trascuravano la coltivazione;ma soppresse quelle e passati i beni invarie mani, Tagricoltura si e infinitamentemigliorata.

Nel 4836 vi erano in tutto il distrettobuoi 4349, vacche 2221, cavalli 476, muli489. Vi erano altresi 9 Alande e 6 ülatoiper la seta, numero inferiore a ciascunodegli altri distretti della Brianza, Nel di-stretto di Cantü abbonda la terra argil-losa e se ne fanno assai tegole e mattoni,a Montorfano si cavano pietre da macina,altrove si trovano pietre da fabrica. Laseta occupa utilmente le donne cosi atrarla come ad incannarla, Li uomini oltreT agricoltura si occupano di vari ramid’ industria. La fabbrica delle brocchettee la tessitura dei merletti, giä esclusivade’ Canturiesi, si e difusa in quasi tutti icomuni circonvicini, altri fanno tele dilino e di cotone, scardassano Aloselli ofabricano mobili.

E verosimile che Cantü fosse l’anticasede dei Caturigi o Canturigi, tribü gallo-