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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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instibrica ivi ritiratasi a quel che pare, dopol’invasione di altri Galli ed anco de’ Ro-mani, II dominio di questi Ultimi lasciöivi grandi memorie in medaglie ed iscri-zioni. Nel quarto secolo vi s’introdusse ilcristianesimo e nel distretto si trovanoancora vari monumenti de’ primi tempicristiani; scmbra pero che Ciinturio fosseil nome del territorio e che il villaggio ohorgo si chiamasse di preferenza Galliano,nome restato ad una frazione <li Cantümedesima e dove si trovano i piü antichimonumenti; il nome di Canturio si trovala prima volta in una carta del 1093 incui si tralta della fondazione del tnona-stero di Benedettine in quel luogo; e sem-bra che fosse allora un villaggio di pocaimportanza. Crebbe nel seguito, forme»parte del contado della Martesana, chereggevasi a republica, ma dipendente daMilano ; nel 1222 servi di asilo all’arci-vescovo Enrico Settala ed ai nobili ntila-nesi scacciati dal popolo; poi nelie guerretra i Torriani e i Visconti si attenne aquesti Ultimi. Nel 1323 i Grassi, famigliapotente di Canturio, profittando dell’anar-ehia cagionata dalle guerre civili, s’impa-droniröno del borgo, lo fortificarono e sifecero indipendenti dai Visconti, ma furonosottomessi di nuovo da Azzone Visconti nel 1333. La pieve di Cantü ebbe moltoa soffrire dopo la morte di Gian GaleazzoVisconti (1402) per Ie guerre surte fra idiversi capitani ed ambiziosi che nella mi-noritä de’ suoi figli se ne spartivano ildominio. Nel 1407 Giancarlo Visconti,detto il Piccinino, figliuolo di BernabnVisconti e di una Beltramola Grassi diCantü, si fece signore di questo borgo. Ilviolento suo dominio durö fino al 1411quando Barnaba Carcano ricuperö Cantüe lo restitui a Gian Maria Visconti , Eraallora di tanta importanza questo borgoassai ben forliiieato , che per l’aquisto diesso si suonarono in Milano le cainpanca festa. II Piccinino se ne impadroni l’annoseguente dopo l’uccisione del duca GianMaria , ma ne fu scacciato quasi subitodalle truppe di Filippo Maria Visconti ,Nell’oltobre del 1413 in Canturio si ab-boccarono 1’ imperatore Sigismondo e Fi-lippo Maria , Dopo la morte di questo ducanel 1448, i Canturiesi si dichiararono perla republica, formatasi in Milano ; ma as-sediati da Francesco Sforza , si diedero alui e ne abbracciarono le parti con calore.Sotto li Sforza Cantü divenne un feudodei Pietrasanta che lo tennero sino agliUltimi tempi, Nel 1527 se ne impadroni

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il famoso Gian Giacomo Medici , il quäleposcia cou tale conquista pote impadro-nirsi dei principali luoghi della Brianza,tutto sparsi di castelii dominati da feuda-tari, lo tenne vari anni fmche fu obbli-gato a rinunciare a tutte le sue usurpa-zioni ed a coutentarsi del marchesato diMelegnauo. Durante il governo spagnuolo,Cantü pati tutte le miserie comuni aglialtri luoghi del Milanese; e negli Ultimianni del regno d'Italia vi fu stabilito undeposito di coscritti che dovevano poipassare nella guardia reale.

La storia e le antichitä di Canturio edella sua pieve furono dottamente illustrateda Carlo Annoni nativo di quel borgo dicui e anclie preposto-paroco, dall’ operadel quäle abbiamo estratte le recitute no-tizie,

CANUOVA, V. Ca-Nova.

CANTUGNO. Frazione del comune diMirabello, provincia e distretto (I) di Pa-via, lontano 3 miglia da tpiesta cittä inun territorio di prati e t'isi, compreso quellodeüe frazioni di Torre del Gallo, Corna-iano, Restellone e le Due-Porte e censitopertiche 2722, 22, scudi 30,465 1, 1.

CANTURIO, V. Castü.

CANZAGA. Frazione del comune di Po-gnana, distretto (III) di Bellaggio, pro-vincia di Conto. Alcuni tratti de! montuososuo suolo sono coltivati a vite, il resto ecoperlo da castani e pascoli.

CANZIANA. Casale nel territorio delcontune di Spinadesco, provincia di Cre-mona, distretto (IV) di Pizzighettone, lon-tano 10 miglia da quest’ultimo luogo e 6da Crentona.

CANZO. Frazione del comune di Mez-zate, provincia di Milano, distretto (X) diMelzo.

CANZO. Provincia di Conto (diocesi diMilano), capo-luogo del distretto (XIII) cheporta il suo nome, comune con convoc.itoe 1,630 ahitanti, tra i quali 437 collettabili.Come parocchia conta 4800 anime.

Superficie pertiche 46,748, 4.

Estimo scudi 25,452. 4. 2.

Allegro villaggio della Yallassina, allefalde dell’ erta ed ignuda montagna a cuiper la similitudine si diede il nome diCorni di Canzo, il piü alto de’ quali sorge4076 piedi al di sopra del iivello del rnare,Vi si tiene mercato ogni mercoledi, Essoe la patria di due santi, cioe i'eremitasan Miro, di cui si mostra ancora la grolttae si conserva nella parocchiale un dito, edella beata Simona Cantalli, In questo vil-laggio fino al secoloXVII fiorirono le maaii-