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(V. Cerhixa). Esso giace in una pianuraubertosa di cercali e gelsi; perö verso po-nente confina colla sterile Cerrina. Nel-1’ 898 era corte del vescovo di Tortona chepoi la vendette al duca Ottone padre diGregorio V , fatto papa nel 996. Nel 4510ebbe molto a patire dagli Svizzeri con-dotti dal cardinale vescovo di Sion , percui Cislago soggiaque ai disastri inedesimiche quei soldati masnadieri fecero provarea Carnago, Carbonate, Mozzalee Saronno.Sta 4 miglia a tramontana-ponente daSaronno , altretanto ad ostro-levante daTradate e sei a levante da Busto-Ar-sizio.
CISLIANO. Provincia di Pavia (diocesidi Milano ), distretto (VIII) di Abbäate-grasso, comune con convocato e (nel -1843)792 abitanti ivi compresi 487 collettabili.Nel 4844 abitanti 797.
Superficie pert. 43,392. 4.
Estimo scudi 400,836. 4. 5.
Villaggio 4 miglia a tramontana-levanteda Abbiategrasso sopra una campagna fer-tile di cereali, viti e gelsi.
Rampoldi indica un altro Cisluno nellaprovincia di Milano, distretto di Gallarateche col vic.ino casale di Verdegazzo fa uncoinune di quasi 700 anime. Ma non enei cataloghi dei comuni di questa pro-vincia, ne Io trovo indicato sulle carte.
CITIGLIO, Y. CtTTiGLio.
CITTADELLA. Frazione del coinune diYiilalonga, provincia e distretto di Pavia in sito da biade e pascoli.
GITTADELLA di Porto o semplice-mente Porto. Provincia e distretto (I) diMantova , comune con convocato a cuisono unite le frazioni di Montada, Soavee parte della Corte-Orsina, Sant’Antonio,Santa Maddalena, Bancole e Castel-Barco.Tutt’insieme questi luoghi formano unapopolazione di 2729 abitanti, tra i quali834 collettabili. Pochi anni adietro (4839)li abitanti sommavano a piü di 2900.
Superficie pert. 68,569.
Estimo scudi 267,355. 2. 4. 2214 g,
Sotto il nome di Porto o Cittadella diPorto s’intende la cittadella di Mantova ,separata dalla cittä dal iiume Mincio cheivi correndo rapidamente si getta nel cosidetto Vaso di Porto, e sirt quäle sorge illungo ponte di Porta Moiina che mettein comunicazione la cittä colla cittadella.Questa fortezza fu incominciata nel 4333dal duca Federico II Gonzaga , e termi-nata 30 anni dopo da Guglielmo suo fi-glio. Il lago superiore bagna le sue muraverso ostro, e quello di mezzo ad ostro-
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levante. Dalle altre parti e difesa da am-pie e ben intese fortificazioni.
CITTADINA. Casale appartenente alcomune di Romanengo, provincia di Cre-mona, distretto (II) di Soncino.
CITTIGLIO o Citiglio. Provincia diComo , distretto (XVIII) di Cuvio, comunecon consiglio e 4023 abitanti, tra i quali222 collettabili.
Superficie pert. 43,064. 48.
Estimo scudi 30,899. 5. 4,
Ameno villaggio della Valcuvia alla de-stra della strada che da Laveno conducea Luvino da una parte ed a Gaviratedall’altra, non longe dal torrente Bavesio.E un luogo quasi silvestre, ma molto de-lizioso nei calori estivi, ed ivi vanno adiporto molte agiate famiglie di Milano .I suoi contorni sono diligentemente col-tivati, specialmente colle viti, che estcn-dono i loro tralci sopra tutto il campo ,ma tengonsi tanto alte da terra da poterviseminare e raccogliere cereali e legumi.Sta tre miglia a ponente da Cuvio, e duea levante un po’ per ostro da Laveno sullago Maggiore .
CIVATE. Provincia di Como (diocesidi Milano ), distretto (XII) di Oggiono,comune con convocato e 4426 abitanti,tra i quali 390 collettabili.
Superficie pert. 44,258. 5.
Estimo scudi 29,374. 5. 4.
Amenissimo villaggio sopra un colledella Brianza, a tramontana del deliziöselago di Annone ed in riva al laghetto diIsella, chiamato altresi lago di Civate .Vuolsi che anticamente fosse una cittä, ecome reliquie della medesima si citano iluoghi di ßornovo e Borgnoso, cioe Bor-gonuovo e Borgonoce, come ancora l’an-tica selva di Diana e le due case delteCastello e Castelnovo. Fu un feudo degliarcivescovi di Milano, ed aveva un fortecastello che fu espugnato dall’arcivescovoOttone nel 4277. In Civate mori e fusepolto nel 4097 l’areivescovo Arnolfo III.Notahile per la singolare sua architet-tura h la chiesa di San Pietro alla quälesi ascende per 27 gradini ed e ornatadi antichi hasso-rilievi. Yuolsi che fosseeretta da Desiderio ultimo re de’Longo-bardi che vi aggiunse anco un monasterodi monaci per ufiiciarla , onde soddisfaread un voto per la ricuperata vista di suofiglio Algiso o Adelchis che 1’ aveva per-duta su que’ monti nell’andare alla caccia,Vuolsi altresi che papa Adriano gli desseil hraccio destro dell’ apostolo san Pietroe la iingua di san Marcellino , che come