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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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in parte al deficit che ne deriva annual-mente al Luogo Pio .

I/ospedale mantiene altresi quattro me-dici e chirurghi, un chirurgo ostetricante,quattro chirurghi minori, e sei levatriciche prestano servigio gratuito ai poveri,ai quali si somministrano anco i medi-cinali.

b’ orfanotrofio delle ziteile dell’ Imma-colata fu fondato nel 4680 da GiovanniLavizzari cittadino comasco, e gli furonoposcia aggregati i LL, PP. delle Orfaneistituito nel 4693 dal cav.Lodovico Tur-coni e quello del Soccorso. La sua renditaapprossimativa e di L. 25,000 che si spen-dono nel mantenimento di circa 70 orfaneo stabilite.

Alle orfane h impartita 1’ istruzione ele-mentare delle prime due classi, oltre quellad’ ogni maniera di lavori feminili,

Sal convitto annesso a questo istitutovedi a pag. 222.

L’ orfanotrofio maschile fu fondato nel4829 per opera del canonico GiuseppePeverelli, e dei sacerdoti Salvatore San-pietro ed Antonio Gaeta, ed ha per iscopoil ricovero, il mantenimento e l’educazionefino agli anni 48 dei figli orfani misera-bili. Come abhiamo detto di sopra, l’av-vocato Antonio Lucini nel 4836, lasciö aquesto stabilimento un quarto della suasostanza, ossia un capitale di circa lire225,000 austriache: al presente vi sonoda 40 orfani.

L’istituto elemosiniere , altre volte PiaCasa della Misericordia, distribuisce soc-corsi agli infermi ed impotenti, e doti azitelle povere. Fu istituito nel 4500, am-pliato nel 4784 per la giunzione di altrifondi pii; ebbe a patire molte perditenegli Ultimi anni del passato secolo, a tal-che le erogazioni annue si trovarono limi-tate a non piü di L. 40,000: al presenteascendono al doppio.

Al medesimo istituto fu aggiunta Tam-ministrazione dell’ opera pia Parravicini,che prima apparteneva alla fabbriceriadel duomo. Essa eraga doti a zitelle povere,in origine di L, 200, al presente di soleL. 50.

La pia Üasa d’industria fu fondata nel4846, ed ivi i poveri senza impiego hannovitto e lavoro: le manifatture principalisono stringhe di filo , spole pe’ tessitori,e filati di lino e stoppa, come anco sca-pulari per divozione, detti comunementeabiti, manifattura di cui altrevolte sioccupavano moltissimo le monaclie, maal presente andata in decadenza.

COM

La pia Casa di ricovero fu eretta nel4824 a favore dei poveri vecchi od iin-potenti ove hanno asilo, vitto e vestito.In origine il numero dei ricoverati eradi soli 20, metä per ciascun sesso; al pre-sente sonunano a 44. Le rendite, da pri-ma tenui, ora ascendono a circa L. 9000,oltre alle annuali Offerte avventizie di circaL, 2000.

Il Monte di Pieta fu fondato nöl 4532,derubato dai Francesi nei 4796, riapertonel 4829 col fondo di L. 45,000 circa.Presta denaro sopra pegno coli’ interessedel 5 per 400.

I cinque Ultimi stabilimenti sono rap-presentati da un’ amministrazione e dauna direzione col titolo Ufficii de’ LuoyhiPii Elemosinieri ed uniti.

L’Opera pia Gallio debbe la sua origineal tanto benemerito cardinale TolomeoGallio nel 4604 e 4604. Distribuisce ognianno 72 doti di L. 400 milanesi ad al-tretante oneste zitelle che vanno a mari-to j dispone di L. 45,000 circa in tanteelemosine, e stipendia i cantori della cap-pella della cattedrale.

L’Asilo per 1’ infanzia aperto nel 4837fiori con tanta rapiditä merce le privateelargizioni che conta attualniente 420 fan-ciulli, metä per ciascun sesso, tra i piüpoveri e piü pericolanti della cittä e deiborghi, ed accoglie anche faneiulli pa-ganti, Questo istituto si deve massima-mente alle sollecite eure del chiarissimosig. professore nobile Antonio Odescalchi.

Fiualmente la Cassa di Risparmio,

Como diede i natali a non poelii uominiinsigni nelle scienze, nelle iettere e nellearti, aleuni de’ quali salirono ad unafama immortale. Qui nacquero, sotto ladominazion* de’ Romani, i due Plini,P. Attilio Selticiano celebre grammaticoe i due poeti Cecilio e Caninio Rufo. Trai moderni annoveriamo il celebre storicoPaolo Giovio , vescovo di Nocera, Bene-detto suo fratello, e Giambattista Giovioloro discendente ; il marchese GiuseppeRovelli insigne istorico della sua patria,ed Alessandro Volta principe della fisicamoderna. Altri illustri Comensi furono ilvescovo Gian Antonio Volpi, Carlo Ga-stone della Torre di Rezzonico e il padredi Iui Antongioseffo, Francesco Rezzanoe Ignazio Martignoni, i gesuiti IgnazioVenini rinomato predicatore, e FrancescoCetti autore della Storia naturale dellaSardegna, i medici Francesco e Paolo Ci-galini, Giuseppe Nessi ed Antonio DellaPorta uno de’ primi che proinosse 1’ ino-