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Le ardesie tegolari, dette Moltrasine ,esisienti a Moltrasio , a Urio e sul Cal-vagione.
I tufi che si trovano a Maggianica, as-sai utili per la eostruzione delle volle.
I sassi calcari che trovansi nella vici-nauza di Malgrate ed Onno, i quali ser-vono ad alimentäre le fornaei di calceesistenti nel territorio di Valinadrera elungo il lago fli Lecco ,
Dalla rupe che sta ad ostro di Mandellopresso al lago di Lecco fnrono cavate leotto colonne che ornano in Como inter-namente il magnifieo tempio del Croci-fisso.
Parimenti tra le argille e le terre 6idistinguono :
L’ argilla bianca che si ritrova pressoil torrente Senaga nel distretto di Menag-gio , che viene impiegata nelle fabriche dimaiolica, terraglia e porcellana.
L’ argilla Hera mista alla calce di ferroehe si ritrova nel suddetto distretto diMenaggio , ottima per colorire ad olio eda fresco.
Ne’ territori di Olgiasca e Piona tro-vansi dei cristalli di rocca ; ed in queiluoghi si trova pure in abbondanza delquarzo bianchissimo, che viene adoperatonelle fabriche di vetro,
Un’ importante cava di gesso esiste aNobiallo distretto di Menaggio , ed altrane esiste nel territorio del eomune di Li-monta distretto di Bellagio .
Nelle viciuanze di Arcisate vi hannodelle importanti cave di calce; coine puretra Laveno e Luvino trovansi quelle tantorinomate del Lago Maggiore , esistendo leprincipali delle medesime alla rocca diCaldiero ed al paese di Porto Valtrava-glia, La suddetta calce e di ottima qua-litä, ed unu ingente quantitä della mede-sima viene trasportata a Milano pel Ticino e pel Naviglio Grande.
II seguente confronto fra il numero dialcuni dei principali esercizi e rami d’in-dustria esistenti nella provincia nell’anno4844 e quelli ivi esistenti nell’anno 1836dimostrerä T incremento industriale delpaese in questo periodo di tempo.
Anno 4814
4836
Filande di seta ....
N.°
387
408
Filatoi di seta ....
442
218
Idem di cotone . . .
»
_
3
Fabriche di tessuti di seta
»
27
35
dette » di lana
»
47
50
dette » di carta
»
34
43
Fonditori di metalli . .
40
23
Conce di pelli ....
46
24
COM
Venditori di pietre lavorate » 30 71
Idein di legnami d’opera» 131 150
Fabrieatori di maiolica . » 3 10
detti di calce . ... » 57 104
Fra le principali filande di seta si di-stinguono :
Quella a vapore dei fratelli Gavazziesistente nel eomune di Bellano, di 148fornelli.
L’ altra di ragione dei medesimi situatanel eomune di Valinadrera, di 80 fornelli.
Quella dei fratelli Giulini, non haguari attivata nel eomune di Breccia,di 88 fornelli.
Quella alla Cappelletta , poco distantedi Como , di 120 fornelli.
Finalmente quella nel eomune di Canzodi ragione dei fratelli Verza , di fornelli 62.
Fra le principali fabriche esistenti nellaprovincia di Como meritano una speciulemenzione
Quelle di Stoffe di seta in Como giäricordate a pag. 222.
A Fiumelatte, eomune di Varenna , isignori fratelli Venini hanno una fabricadi vetri, ove principalmente si fabricanolastre; ed altra n’ ha nel eomune di Por»lezza di cristalli e vetri, di ragione deisignori Campioni e Comp.
La fabrica di cristalli di Porto snlLago Maggiore e pure a considerarsi frale principali della provincia.
Quella di carta in Varese , di proprietädel signor Paolo Andrea Molina,
E finalmente le fonderie, pure esistentiin quella cittä, di cauipane, e la fabricad’organi, che, assai rinomate, rieevonocommissioni anche dall’ estero. A Luvino il signor Francesco Carnisio fabrica delpari organi stimati e ricercati.
Dappoiche furono aperte le due gran-diose strade dello Stelvio e dello Spluga ,e furono compiute le opere di eostruzionedi quella lacuale da Lecco a Colieo, e daquest’ ultimo eomune a Chiavenna , ilborgo di Lecco si rese importantissimonei rapporti commerciali e di transito.
Un altro indizio delU interiore movi-mento commerciale puö essere il numerodelle fiere e de’ mercati nella provincia :delle prime ve ne sono 55, distribuite invari tempi dell’ anno ; sono perö quasitutte picciole fiere e che hanno pochi rap-porti col commercio esterno; quanto aimercati ve ne sono 26, quasi tutti ebdo-madari,
Questa provincia offre molte singolaritädegne di essere osservate dai curiosi esopratutto dai naturalisti. Tra queste so-