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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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era stato da Bonlfacio IX creato vescovodi Brescia; ma non pole occupare quellasede ; fu perciö da Gregorio XII trasfe-rito a quella di Como , ove non fu piufortunato. I Comaschi avevano eletto frateAntonio Turcone , dell’ ordine de’ Minorie ioro concittadino; per cui FranchinoRusca signore della cittä tenne lontano ilPusterla, finche il Turcone nel 4409 furiconosciuto da papa Alessandro V. Nel4446 Como essendo tornata sotto il do-minio de’ Visconti, il duca Filippo Maria non volle piü riconoscere il Turcone, edessendo morto il Pusterla, i canonici des-sen» frate Francesco Crivelli milanese,provinciale de’ Minoriti in Lombardia , Idue pretendenti ricorsero al coneilio diCostanza che sentenziö contro il Crivelli,Non perciö si arrese il duca, onde il Tur-cone, dopo tre anni di esilio, rinunciö al-1’ episcopato nel 4420 e mori poco dopoin Venezia . II Crivelli cessö di vivere nel4449,

74) Francesco Bossi, nobile milanese,eletto da Martino V ai 12 febbraio 4 420.Nel 4420 dal duca Filippo Maria fu man-dato ambasciatoi'e a Venezia , e piii tardial coneilio di ßasilea ove mori nel 4434.

75) Giovanni VI Barbavara canonicollovarese , eletto al principio di novem-bre 4436; ma non voluto da Filippo Ma-ria, onde papa Eugenio IV lo trasferi allasede di Tortona , e nominö alla sede diComo

76) Gerardo Landriani , milanese,in alloravescovo di Lodi . Nel 4439 fu dal medesi-mo pontefice creato cardinale e legato alatere per tutto il ducato di Milano . E ilprimo vescovo Comense onorato della por-pora. Occupato di offari politici, risiedettepochissimo nella diocesi e mori a Viterbo agli 8 ottobre 4443, Fu uomo dotto edamico dei dotti, e si deve a lui la scopertadel trattato De Oratore di Cicerone.

77) Bernardo Landriani zio dell’ antece-dente, eletto ai 48 marzo 4446. Fu pre-lato pio e benefico, prese una viva parteallo spirito republicano destatosi ne’ Co-maschi e ne’ Milanesi dopo la morte diFilippo Maria . Cessö di vivere ai 34 ago-sto 4431,

78) Antonio Pusterla di Milano , elettonello stesso anno e morto ai 3 novembre4437.

79) Martino Pusterla, dottore in leggee fratello dell’ antecedente; era ancoralaico, ma dopo ordinato sacerdote per-dette I’allegria. Fu eletto nel 4437 e morinel 4460,

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80) Lazzaro Scarampi noblie astigiano ,fu eletto nel 4460 e mori in Milano nel1466 oppresso dai debiti.

84) Branda da Castiglione milanese ,eletto nel 4466 e morto a’ 46 luglio 4487quando Innocenzo VII lo aveva creato car-dinale.

82) Antonio Triulzi milanese, eugino delfamoso maresciallo Gian Giacomo Triulzi.Fu eletto nel 4487 , uomo aspro, preci-pitoso e broglione fu prima partigianodi LodoYico il Moro, poi lo tradi perattaccarsi ai Francesi . Come cardinale,assiste ai conclavi di Pio III e Giulio II .Mori in Roma ai 47 marzo 1308,

83) Scaramuzza Triulzi nipote del ma-resciallo e consigliere di Luigi VII re diFrancia eletto nel 4308. Fu uomo dottoin molte lingue e scienze , ed amico deidotti; fra li eruditi suoi commensali, eravipure il celebre greco Giovanni Lascaris ,Dimorö quasi sempre in Koma, ebbe mo f ltaparte nel V coneilio Laterano, da Leone X fu fatto cardinale , e mori a Maguzzanosul lago di Garda ai 5 agosto 4327.

84) Cesare Triulzi nipote dell’ antece-dente e suo coadjutore. Eletto nel 4527;come partigiano de’ Francesi , fu invisoagli Spagnuoli; onde rimosso dalla suasede mori a Koma nel 4548.

83) Bernardino della Croce di Riva SanVitale, giä vescovo di Casale, poi di Asti .Fu trasferito alla sede di Como nel 4548,ma nel 4559 rinunziö a favoro di Gio-vanni Antonio Yolpi riservandosi la rnetadelle rendite.

86) Giovanni Antonio Volpi nobile co-masco, eletto nel 4559. Fu poeta e leltera-to; sotto di lui si scopersero le reliquie diSant’ Abondio e di altri dieei antichi ve-scovi.; ristabili la scaduta disciplinu eccle-siastica, fece molte altre buone cose emori nell’agosto 4588 in etä di 74 anni.

87) Frä Feliciano Ninguarda di Morhe-gno, prima vescovo della Scala , poi diSant’Agata nel napolitano, indi trasferitoalla sede di Como nel 4588. Mori ai $gennaio 4595.

88) Filippo Archinti nobile milanese ,eletto nel 4595. Rassegnö 1’ episcopato usuo nipote nel 4621 e mori a Cuulü.Sotto di lui fu abolito il rito patriarchino.

89) Aurelio Archinti nipote dell’antece-dente, eletto nel 4621 in eta di 35 anni.Sedette soltanto otto mesi e cessö di vi-vere nel 4622.

90) Desiderio Scaglia di Cremona in-quisitore , cardinale e vescovo di Melfi ,

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