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trasportato da questa sede a quell« diComo nel 4622, Nel 4625 andö a Roma nel conclave in cui fu eletto Urbano VIII ;l'imase colä e rinunciö fepiscopato a Laz-zaro Carafino, indi mori nel 4539.
91) Lazzaro Carafino di Cremona , elettonel 4626. Fu un vescovo molto operoso,ordinö l’archivio vescovile, raccolse i pri-vilegi della sua eliiesa e i decreti de’suoipmlecessori. Scavö molte antichitä in Co-mo, molte delle quali mnndö a Cremona ,Mori nel 4665 dopo 39 anni di epi-scopato.
92) Gian Ambrogio Torriani, milanese,eletto nel 4666, morto nel 4679 in Calco presso Brivio.
93) Carlo Ciceri, patrizio comasco , giävescovo di Alessandria , poi cardinale,Trasportato alla sede di Como nel 4680,morto nel 4694.
94) Stefano Menatti di Dotnaso, giä ve-scovo di Cirene in partibus. Eletto nel4694, mori tosto nel 4695 avendo man-giato per isbaglio «na pasta di cantaridi.
95) Frate Francesco Bonesana , nobilemilanese, giä vescovo di Cujaccio e trasla-tato alla sede di Como nel 4695. Fu ve-scovo zelante e forse anclie troppo, loche gli cagionö disgusti, per cui dovetterecarsi a Roma da papa Clemente XI onde giustificarsi di varie accuse. Vi riuscifelicemente ed ottenne anco dal papa 200scudi romani a favore del Luogo Piode’ Catecumeni. Fondö il palazzo di vil-leggiatura episcopale a Balerna sopra di-segno di Carlo Silva; con 40,000 scudidotö tre cattedre di filosofia, teologiadogmatica e morale nel collegio Gallio, emori di apoplessia ai 24 dicembre 4709in etä di 60 anni.
96) Giuseppe Olgiati , milanese, vescovodi Parma traslatato alla sede di Como 26gennaio 4740; rinunciö nel 4735 e moriin Milano ai 29 luglio 4736 di 76 anni.
97) Alberico Simonetta, eletto nel 4735,rinunciö nel 4739 e mori in Milano 44marzo dello stesso anno di soli 54 anni.
98) Paolo Cernuschi, milanese, elettonel 4740, mori in Milano 45 aprile 4746.A lui si deve la fondazione del seminario.
99) Frate Agostino Maria Neuroni diLugano , cappuccino, eletto nel 4746, Fumolto onorato da Carlo VI e da MariaTeresa che io fece suo teologo. Mori ai22 aprile 4760.
400) Gian Battista Albrici, patrizio co-masco , eletto nel 4760 e morto ai 5 ago-sto 4764.
404) Gian Battista Muggiasca, patrizio
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comasco , eletto nel 4764 e morto ai 5gennaio 4789 in etä di 68 anni.
402) Giuseppe Bertieri agostiniano, diCeva nel Piemonte , eletto nel 4789 etrasferito a Pavia nel 4792.
403) Carlo Rovelli, patr izio comasco :entrato ne’ Domenicani divenne dotto ingreco ed ebraieo, in filosofia, teologia estoria ecclesiastica ed insegnö queste scien-ze in Como , in Milano ed in Bologna .Fu provinciale del suo ordine, poi elettovescovo nel gennaio 4793, fu consacratoin Roma ai 23 giugno e prese possessodella sede agli 8 agosto. In tempi pro-cellosi e di fanatismo politico, si manten-ne con prudenza e raccomnndö al clerotolleranza e mansuetudine. Nel 4841 fu traquelli che dichiararono non potere il paparifiutarsi alla istituzione de’ nuovi vescovi;iutervenne al concilio diParigi nello stessoanno, ma non si moströ ugualmente favo-revole alle esigenze di Napoleone . Pure fumolto stimato da lui e creato barone del-1’impero. Fu dotto, pio, caiitatevole ezelante del ben publico, eresse un semi-nario, promosse la casa d’ industria, largiil suo avere a’ poveri, intanto che ei vissecostantemente da povero frate. L’ im-peratore Francesco I nel 4815 Io nominöarcivescovo di Milano , ma essendo egligiä in etä di 75 anni, rieusö. Piü. tardirinunciö anche alla sede di Como e funominato vescovo di Licopoli in partibus;mori poco dopo ai 3 dicembre 4819, de-siderato e pianto.
404) Gian Battista Castelnuovo di Ce-sana, dotto in lingua ebraica e caldaica, dicui fu professore: fu proposto di Corbetta ,poi ordinato vescovo di Como dall’arcive-scovo di Milano agli 8 aprile 1821, presepossesso ai 43 maggio e cessö di vivereai 23 dicembre 4834 in etä di 74 anni.Fu prelato dotto, benefico, eloquente;entrato povero nella carriera ecclesiastica,mori anche povero, abbenche vissutosempre modestamente e senza fasto.
405) Carlo Romano di Cantü, giä pre-posto di santo Stefano in Milano ; conse-crato in Roma a 26 gennaio 4834,prese possesso ai 20 del successivo aprile.
COMO (Lago di), E incontrastabilmenteil piü delizioso e piü pittoresco di tuttii laghi dell’ Europa ; e infatti niun altrogli potrebb’ essere paragonato per la dol-cezza del clima, l’amenitä delle sue sponde,la varietä dei punti di vista e il numeroe la magnificenza di tunte villeggiatureornate di sontuosi giardini, e stupende aldi fuori pel buon gusto architetlonico e